|
ALTROMERCATO E AGROFAIR: CRESCE IN ITALIA E IN EUROPA |
|
|
|
|
Wednesday 04 July 2007 |
In Italia, il trend delle vendite di Agrofair è in crescita
dell'11%. A livello europeo, il fatturato segnala un incremento pari al 40%
Cresce
in Italia il mercato della frutta fresca equa e solidale: questo è
il dato emerso dall'11° incontro annuale degli azionisti di
Agrofair.
Agrofair,
Il maggior importatore europeo di frutta fresca fair trade, ha
infatti registrato nel 2006 un incremento delle vendite pari all'11%,
grazie all'attività svolta da Ctm
Agrofair,
società nata dalla partnership con Altromercato
e
specializzata nella distribuzione di frutta fresca del commercio equo
e solidale.
Nell'ultimo
anno le vendite della filiera ortofrutticola di Agrofair sono
aumentate anche grazie alle numerose intese raggiunte da Altromercato
nell'ambito della grande distribuzione, che si è rivelata un
partner efficace nel promuovere e valorizzare i prodotti del
commercio equo e i principi che ne ispirano la commercializzazione.
A
livello europeo Agrofair ha registrato un fatturato di 62 milioni di
Euro, con un incremento del 40% rispetto all'esercizio precedente,
e un profitto netto di 944.000 Euro: risultati che testimoniano il
consenso riscosso dalla frutta fair trade anche tra i consumatori
europei.
Il
trend positivo ha consentito ad Agrofair di coinvolgere nei propri
progetti altri 2500 contadini, estendendo il raggio d'azione di un
modello commerciale equo che vede protagonisti i produttori stessi,
che partecipano alla società con quote azionarie.
"Siamo
entusiasti del grande successo riscosso dal nostro modello di
filiera, che ha consentito ai piccoli produttori di accedere al
mercato con frutta prodotta secondo criteri ambientali e sociali
equi",
commenta Heini
Grandi,
direttore di Ctm AgroFair. "AgroFair,
partecipata al 50% dalle organizzazioni di produttori e al 50% da
organizzazioni Fair Trade europee, è un modello di democrazia
e di trasparenza commerciale: i produttori partecipano alle decisioni
strategiche e ai profitti dell'azienda, beneficiando finalmente del
frutto del proprio lavoro".
L'incontro
annuale degli azionisti, tenutosi a Guayaquil, in Ecuador, ha visto
la partecipazione di campesinos da tutto il mondo, dall'America
Latina ai Caraibi all'Africa, ai quali AgroFair ha proposto di
pagare un dividendo di 236.000 euro. Una cifra importante, che si
aggiunge ai 3 milioni di dollari in premi, corrisposti nel 2006 da
AgroFair ai suoi azionisti, e che andrà ad alimentare progetti
sociali per la costruzione e gestione di biblioteche, scuole,
farmacie.
"Con
AgroFair siamo riusciti a trovare un mercato ‘giusto' per i
nostri prodotti.", sottolinea Roberto Ugalde Soto della
cooperativa Asoproagroìn del Costa Rica. "Stiamo
sperimentando una relazione inedita, che ribalta radicalmente la
logica commerciale cui eravamo abituati: la nostra dignità, la
qualità dell'ambiente in cui viviamo, il rispetto della
nostra cultura e la crescita dell'economia locale sono parte
integrante del modello equo solidale di Agrofair".
Il
valore delle vendite in Italia nel 2006
Vendite
di frutta AgroFair: + 11%
Inizio
della vendita di Mango, Ananas e Arance
Il
valore delle vendite in Gran Bretagna nel 2006
L'incremento
delle vendite di UK AgroFair è superiore a quello del settore
della frutta equo solidale per lo stesso anno:
Totale
delle vendite di frutta equo solildale: + 47%
Vendite
di frutta AgroFair: + 56%
Nello
specifico:
-
Mango: + 133%
-
Ananas: + 38%
-
Introduzione delle arance per un valore di £1.5m
Altromercato, 4 Luglio 2007
|