Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Monday
Dec 01st
Home

CASTROVILLARI (CS), GLI STUDI SULLA CANNABIS OGM

E-mail Stampa PDF

L'allarme di medici ed esperti

cannabis.jpgLe nuove frontiere della chimica. Ogm è la sigla contraddistingue gli organismi il cui Dna è stato modificato in modo diverso da quanto si verifica in natura. La tecnica genetica non è stata soltanto applicata all'agricoltura, ma, ecco l'allarme lanciato nelle scorse ore dal Dipartimento delle Dipendenze di Castrovillari, soprattutto alle sostanze stupefacenti (cannabis, marijuana ed altri tipi di droghe).

La "piovra" ha creato laboratori specializzati in cui operano esperti in chimica. Obiettivo: realizzare con pochi spiccioli sostanze stupefacenti modificate geneticamente. Chi fa uso inconsapevole dell'intruglio «si trova di fronte - ha spiegato il responsabile del Sert di Castrovillari, dr. Domenico Cortese - ad un prodotto apparentemente "naturale", ma che crea dei grossissimi disturbi psichici. E qui, purtroppo, i casi non mancano».

Cortese, riferendosi all'area del Pollino, spiega che: «Assistiamo, nel campo delle dipendenze patologiche, ad una continua modifica dello scenario legato alle droghe. Chiaramente, tutto ciò c'impone dei mutamenti nelle nostre strategie terapeutiche. E l'analisi che va fatta si lega a diverse considerazioni. La riduzione del costo delle sostanze stupefacenti, infatti, ha dato il là alla creazione di droghe modificate geneticamente. Ci sono dei laboratori "criminali" in grado di creare un tipo di cannabis che contiene un principio attivo di Thc maggiore rispetto a quello non modificato. Chi le usa viene immediatamente rapito dalla "qualità" del prodotto e non percepisce alcun tipo di pericolo. Tuttavia, oltre all'effetto sul consumatore, i rischi sanitari sono altrettanto accentuati, così come un altro aspetto da prendere in considerazione sono le "smart drug", vale a dire le droghe furbe. Furbe perché le organizzazioni criminali individuano nuove molecole che, non essendo presenti nelle tabellate dei laboratori ministeriali, non appaiono come nuove droghe e non sono riconoscibili».

Oltre ad evidenziare la continua necessità di aggiornare gli uffici scientifici istituzionali, l'invito del responsabile del Dipartimento delle Dipendenze di Castrovillari è rivolto ai genitori e a chi pensa di trovarsi di fronte a qualcosa di innocuo: «Il nostro numero è sempre lo stesso: 800 298940. Al Dipartimento, che è vicino all'ospedale, c'è la giusta privacy in ordine a problematiche che continuano a provare la nostra società».


La Gazzetta del Sud, 29 giugno 2007