Combatterà l'inquinamento, lo spreco di risorse e lo sfruttamento dei lavoratori
Da una parte abbiamo i consumatori 'critici' che cercano prodotti etici
e compatibili, dall'altra si trovano i piccoli produttori che fanno
fatica a trovare un mercato nonostante la bontà dei loro prodotti. E
allora, facciamoli incontrare!Da questa idea nasce anche a Fossombrone il Gruppo d'Acquisto Solidale. Domenica pomeriggio a Ca' Daama, località Bellaguardia, si terrà il primo incontro in concomitanza con l'appuntamento mensile del Gruppo d'Acquisto Solidale di Urbino.
Ma cosa sono questi gruppi e perché si chiamano solidali? I GAS sono un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune solitamente di produzione biologica o eco-compatibile, rispettosi dell'ambiente e dei lavoratori, da ridistribuire tra loro.
Un gruppo d'acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti.
Solidarietà che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell'ambiente, ai popoli del sud del mondo e a coloro che, a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo. Nascono perché si crede che ognuno possa dare una mano a cambiare il mondo, partendo dal carrello della spesa! Dietro a questo gesto quotidiano si nascondono problemi di portata planetaria: inquinamento, spreco di risorse non rinnovabili, sfruttamento dei minori e dei lavoratori.
Spesso alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Il funzionamento è sufficientemente semplice. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell'uomo e dell'ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli.
Il programma prevede dalle 17 alle 19 la distribuzione dei prodotti ordinati, il mercatino libero dell'auto-produzione e dell'usato ed animazione per i bambini. A seguire i partecipanti si confronteranno e programmeranno i prossimi incontri ed attività. Dopo la cena condivisa, la serata sarà allietata da danze e musiche popolari dei GimDai.
Corriere Adriatico, 29 giugno 2007



