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ROMA, CONVEGNO SUL BIOLOGICO SOCIALE |
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Wednesday 27 June 2007 |
Si discuterà di un nuovo modello di welfare solidale che parte dall'occupazione nel settore biologico. Martedì 3 luglio ore 9.30
Il biologico sociale può essere un ottimo mezzo per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di persone socialmente svantaggiate. Su questo auspicio, che in molti casi è già una realtà, si basa il convegno"Il biologico sociale: un nuovo modello di sviluppo locale, solidale e sostenibile", che si terrà a Roma, martedì 3 luglio al centro congressi Frentani (Via dei Frentani 4), a partire dalle ore 10.
Il convegno, realizzato nell'ambito del progetto "BioMio", finanziato dall'Unione Europea e dal Ministero del Lavoro italiano per il programma europeo EQUAL, intende sostenere e favorire l'inserimento lavorativo e l'occupazione di soggetti socialmente svantaggiati,
mettendo in rete tutti gli operatori (imprese, cooperative sociali, produttori, consumatori, enti locali), con l'obbiettivo di creare in particolare occupazione giovanile, femminile e di altre categorie sociali.
Il progetto è promosso dalla
cooperativa sociale OESSE - Officina sociale, con il partenariato di AIAB, BIOS, Gruppo SOGES, INIPA (Istituto Nazionale di Formazione Professionale Agricola), e ANCI.
Il convegno sarà un'occasione di incontro tra operatori agricoli e sociali,
associazioni di volontariato e istituzioni pubbliche, che possono promuovere ed
accompagnare il ruolo dell'agricoltura come strumento di welfare partecipato. Alla giornata
parteciperanno:
- Andrea Ferrante, presidente
AIAB
- Alfonso
Pascale, presidente Rete delle fattorie sociali
- Augusto
Battaglia, Assessore sanità Regione Lazio
- Daniela
Valentini, Assessore all'agricoltura Regione Lazio
- On.le Stefano
Boco, Sottosegretario di Stato Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali
Aiab, 27 giugno 2007
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