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CASTAGNE A RISCHIO, INTERE PRODUZIONI MINACCIATE DA UN PERICOLOSO INSETTO |
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Thursday 21 June 2007 |
La Cia: "Subito interventi mirati per evitare gravi danni al "made in Italy"
Castagne a
rischio. Tra i produttori c'è, infatti, forte preoccupazione per la
diffusione, in vaste castanicole italiane, del cinipide galligeno.
Questo insetto, importato anni fa dall'Estremo Oriente, è ormai una
seria minaccia alle produzioni di castagno italiano, soprattutto nelle
aree del Cuneese e nella zona dei Cimini. A sottolinearlo è la
Cia-Confederazione italiana agricoltura che sollecita interventi per
fronteggiare una situazione che può assumere dimensioni rilevanti.
Le
misure ed azioni messe in atto dal governo nazionale e dalle Regioni
interessate -avverte la Cia- non hanno prodotto, allo stato attuale,
risultati soddisfacenti.
La Cia è convinta della necessità di
istituire un Tavolo nazionale sull'emergenza cinipide che veda
impegnato il governo, attraverso il ministero delle Politiche agricole,
alimentari e forestali, le Regioni interessate al problema, le
Istituzioni scientifiche e le organizzazioni professionali agricole.
Compito del Tavolo deve essere, in primo luogo, il coordinamento delle
attività di ricerca delle Istituzioni scientifiche al fine di definire
i metodi di lotta, concentrandosi soprattutto su quella biologica basata sugli insetti antagonisti.
Secondo
la Cia, occorre, inoltre, una forte iniziativa di informazione,
divulgazione ed orientamento del sistema, mentre considera
indispensabile il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei
castanicoltori e delle loro associazioni.
Occorre - conclude la Cia -
un chiaro impegno del governo e delle Regioni anche per il reperimento
di adeguate risorse, finalizzate al rimborso dei danni e al sostegno
per la perdita di reddito dei produttori.
L'Avvenire, 21 giugno 2007
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