Giovedì 21 Giugno 2007 11:23
Appuntamento il 29 settembre a Roma. Nascerà tra le altre cose il mercato equo e solidale della capitale
La città dell'Altra Economia aprirà i battenti il 29 settembre prossimo.
Lo ha annunciato il sindaco di Roma Walter Veltroni al termine di un
sopralluogo, insieme all'assessore alle periferie Dante Pomponi, ai
padiglioni dell'Ex Mattatoio di Testaccio dove nascerà, tra le altre
cose, il mercato equo e solidale della capitale. Un
sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Come
spiegato dall'assessore Pomponi, mancano ancora alcuni dettagli nella
realizzazione, come ad esempio gli arredi.
"Sarà una struttura a basso
impatto ambientale - ha detto - alimentata con fonti di energia alternativa".
La città ospiterà, in 3.500 metri quadrati, botteghe dell'equo e solidale con prodotti biologici,
bioristoranti, uno sportello della banca etica, associazioni. Una
cinquantina gli espositori alimentari e che offriranno servizi. "Sarà
uno spazio della città, aperto alla città", ha detto Pomponi.
"Un punto di riferimento di servizio, ma anche un luogo in cui conoscere e spiegare cosa significa equo e solidale.
È il primo progetto in Europa di questo tipo, un progetto grazie al
quale parte un'idea nuova di città". Veltroni si è augurato che la
nuova struttura inneschi una "rivoluzione culturale" nel modo di
concepire il fare la spesa dei romani e non ha escluso che "se vedremo
che funziona, potremo pensare di aprirne altri". I lavori per la città sono partiti un paio di anni fa.
"La inaugureremo - ha concluso Pomponi - quando saremo pronti per farla
entrare subito in funzione, quando tutto sarà pronto per farla partire
a regime".
Un segnale deciso quello della giunta Veltroni che punta con forza a realizzare un progetto di economia partecipativa per cambiare il volto delle periferie romane attraverso la nascita di piccole imprese nel settore dell'economia solidale: commercio equo e solidale, turismo responsabile, filiera del biologico, artigianato. Un compito affidato all'unità "Autopromozione sociale"
dell'assessorato alle politiche per le periferie e lo sviluppo locale
entro il quale operano cinque incubatori di impresa dislocati nelle
periferie romane; l'unità è coordinata da un Alessandro Messina,
tecnico proveniente dal Terzo settore e autore tra l'altro di "Finanza
Utile", libro sulla necessità di una finanza etica capace di dare
impulso all'economia solidale in Italia.
Affari Italiani, 21 giugno 2007