A Roma per le produzioni biologiche e contro gli OGM
Agricoltori in piazza, oggi a Roma, in difesa della qualità del biologico
«made in Pavia» e contro gli ogm (organismi geneticamente modificati).
Una delegazione di produttori pavesi parteciperà infatti alla
mobilitazione generale della Coldiretti, contro la decisione del
Consiglio dei ministri dell'Unione europea di innalzare la soglia degli
Ogm nei prodotti biologici.
A Roma ci saranno oggi sia il presidente della Coldiretti di Pavia,
Giuseppe Ghezzi, che il vicepresidente, Giorgio Albanesi, oltre al
direttore, Mauro Gabrielli. «Siamo a Roma - spiega il presiente Ghezzi - per difendere la produzione di qualità del territorio pavese. La scelta ogm free è una scelta economica, strategica per l'agricoltura italiana, lombarda e pavese, perché i consumatori hanno individuato nel legame tra il prodotto e il territorio un valore non replicabile, a vantaggio della salute, della sicurezza e del benessere. Non temiamo la ricerca e lo sviluppo, ma optiamo per una scelta garantista, in grado di difendere i grandi valori che possiamo esportare in tutto il mondo».
Gli agricoltori pavesi sono particolarmente sensibili a questa mobilitazione nazionale, perché anche nel pavese le colture biologiche si sono diffuse notevolmente negli ultimi anni. «Il settore dei prodotti biologici - sottolinea il direttore della Coldiretti di Pavia, Mauro Gabrielli - in Italia realizza un fatturato complessivo stimato pari a 1,5 miliardi di euro. Siamo il quarto produttore mondiale e il primo nell'Unione europea. Un terzo delle imprese biologiche europee sono italiane e una quarto della superficie bio dell'Unione ci appartiene. Abbiamo la responsabilità di svolgere un ruolo di avanguardia a livello comunitario, per difendere il settore dai rischi concreti di perdita di credibilità e mercati. E al nostro fianco ci sono le principali organizzazioni sia ambientaliste che di consumatori».
Il Giorno, 20 giugno 2007



