Le imprese agricole dell'Umbria saranno agevolate nell'introduzione e nel mantenimento del metodo dell'agricoltura biologica.
Lo prevede la misura 214 (azione b) del Piano di sviluppo rurale
2007-2013, resa attuativa dalla determinazione dirigenziale n. 3761 del
26 aprile 2007. Da parte dell'amministrazione regionale verrà rivolta
particolare attenzione alle aree del territorio regionale in cui viene
praticata un'agricoltura a carattere più intensivo. Uno degli obiettivi della misura è quello di salvaguardare le risorse idriche delle aree. Gli aiuti saranno erogabili sulla base delle superfici oggetto di impegno e delle colture praticate. Salvo maggiorazioni per progetti d'area, per le colture ortive verranno concessi contributi da 600 a 460 euro a seconda dell'introduzione del metodo di produzione biologica o del mantenimento, da 280 a 250 nel caso dei seminativi, da 510 a 400 nel caso di olivo, da 590 a 510 per la vite.
I destinatari degli aiuti previsti sono gli imprenditori agricoli, ai sensi dell'articolo 2135. La durata degli impegni è quinquennale, in quanto decorre dal 1° gennaio 2007 e termina al 31 dicembre 2011. Le domande dovranno essere presentate all'Agea (organismo pagatore) entro il 31 luglio 2007.
Italia Oggi, 18 giugno 2007



