In arrivo la classifica stilata da Coldiretti
Carote, spinaci e albicocche salgono sul podio
degli «abbronzanti naturali» in grado di garantire la tintarella della
salute che rende «belli dentro e fuori». È la Coldiretti a stilare la
speciale classifica della frutta e verdura «che abbronza» portata in
molte piazze italiane a partire dalla capitale (Terrazza del Pincio)
nell'ambito dell'iniziativa «Guadagnare salute» del Ministero della
Salute. Una iniziativa - sottolinea la Coldiretti - per far conoscere
le proprietà della frutta e verdura di stagione anche con la classifica
top ten stilata sulla base del contenuto in Vitamina A dei diversi
alimenti che difende l'organismo dai raggi solari e favorisce la
produzione nell'epidermide del pigmento melanina che dona la classica
tintarella alla pelle. Consumare carote, insalate, cicoria, lattughe,
meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie - prosegue
la Coldiretti - serve dunque a stare in salute, combattere l'obesità e
le altre malattie dell'alimentazione, ma anche a preparare
l'abbronzatura estiva. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente
dalle carote che sono state offerte dalla Coldiretti a migliaia a tutti
i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa diretta a
responsabilizzare sulla corretta alimentazione e sulla necessità di
privilegiare, attraverso l'etichetta, gli alimenti di origine nazionale
che garantiscono qualità, freschezza e sicurezza alimentare. Al posto d'onore salgono gli spinaci, a pari merito con il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che - rileva la Coldiretti - presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. Nell'occasione la Coldiretti ha anche presentato un innovativo distributore automatico di latte fresco biologico appena munto che potrebbe arrivare presto nelle scuole e offerto frullati a base di pere, mele e macedonia (a Torino in piazza Vittorio), mele annurca simbolo universale della salute (a Napoli in Piazza Dante) e confezioni di latte fresco italiano (a Milano in piazza Cannone - Parco Sempione).
«Con quasi un terzo dei bambini italiani in soprappeso o addirittura obesi, impegnarsi a educare e a promuovere stili di vita corretti, a partire dall'alimentazione, è una scelta di civiltà per un Paese come l'Italia che può contare su un patrimonio qualitativo che con la dieta mediterranea si è affermato in tutto il mondo diventando sinonimo di salute», ha affermato la Coldiretti che ha sottoscritto il Protocollo d'intesa con il Ministro della Salute Livia Turco sul piano interministeriale «Guadagnare salute» per promuovere tra i più giovani stili di vita alimentare corretti. A partire dalla scuole - prosegue la Coldiretti - occorre assicurare nelle mense frequentate dai ragazzi la disponibilità di alimenti locali, freschi e sani come frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può contribuire a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità provocati anche da uno smodato consumo di bibite gassate e merendine. I giovani di adesso rischiano di essere i primi nella storia a vivere meno dei propri genitori poichè l'aumento di peso è - conclude la Coldiretti - un importante fattore di rischio per molte malattie che si sviluppano in età adulta come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 giugno 2007



