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ESTATE, ECCO LA FRUTTA CHE ABBRONZA |
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Monday 18 June 2007 |
In arrivo la classifica stilata da Coldiretti
Carote, spinaci e albicocche salgono sul podio
degli «abbronzanti naturali» in grado di garantire la tintarella della
salute che rende «belli dentro e fuori». È la Coldiretti a stilare la
speciale classifica della frutta e verdura «che abbronza» portata in
molte piazze italiane a partire dalla capitale (Terrazza del Pincio)
nell'ambito dell'iniziativa «Guadagnare salute» del Ministero della
Salute. Una iniziativa - sottolinea la Coldiretti - per far conoscere
le proprietà della frutta e verdura di stagione anche con la classifica
top ten stilata sulla base del contenuto in Vitamina A dei diversi
alimenti che difende l'organismo dai raggi solari e favorisce la
produzione nell'epidermide del pigmento melanina che dona la classica
tintarella alla pelle. Consumare carote, insalate, cicoria, lattughe,
meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie - prosegue
la Coldiretti - serve dunque a stare in salute, combattere l'obesità e
le altre malattie dell'alimentazione, ma anche a preparare
l'abbronzatura estiva. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente
dalle carote che sono state offerte dalla Coldiretti a migliaia a tutti
i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa diretta a
responsabilizzare sulla corretta alimentazione e sulla necessità di
privilegiare, attraverso l'etichetta, gli alimenti di origine nazionale
che garantiscono qualità, freschezza e sicurezza alimentare.
Al posto d'onore salgono gli spinaci, a pari merito con il
radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da
cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche
gialle, cocomeri, fragole e ciliege che - rileva la Coldiretti -
presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.
Nell'occasione la Coldiretti ha anche presentato un innovativo
distributore automatico di latte fresco biologico
appena munto che potrebbe arrivare presto nelle scuole e offerto
frullati a base di pere, mele e macedonia (a Torino in piazza
Vittorio), mele annurca simbolo universale della salute (a Napoli in
Piazza Dante) e confezioni di latte fresco italiano (a Milano in piazza
Cannone - Parco Sempione).
«Con quasi un terzo dei bambini italiani in
soprappeso o addirittura obesi, impegnarsi a educare e a promuovere
stili di vita corretti, a partire dall'alimentazione, è una scelta di
civiltà per un Paese come l'Italia che può contare su un patrimonio
qualitativo che con la dieta mediterranea si è affermato in tutto il
mondo diventando sinonimo di salute», ha affermato la Coldiretti che ha
sottoscritto il Protocollo d'intesa con il Ministro della Salute Livia
Turco sul piano interministeriale «Guadagnare salute» per promuovere
tra i più giovani stili di vita alimentare corretti. A partire dalla
scuole - prosegue la Coldiretti - occorre assicurare nelle mense
frequentate dai ragazzi la disponibilità di alimenti locali, freschi e
sani come frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in
grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto
idrico può contribuire a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e
obesità provocati anche da uno smodato consumo di bibite gassate e
merendine. I giovani di adesso rischiano di essere i primi nella storia
a vivere meno dei propri genitori poichè l'aumento di peso è - conclude
la Coldiretti - un importante fattore di rischio per molte malattie che
si sviluppano in età adulta come i problemi cardiocircolatori, il
diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 giugno 2007
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