Venerdì 15 Giugno 2007 10:38
Sabato 23 e domenica 24 giugno quarta rassegna di vini biologici
Il
23 e 24 giugno a Trisobbio si svolgerà la 4^ rassegna dei vini da
agricoltura biologica "Biodivino", nella Bottega dei vini biologici.
Questa mattina in conferenza stampa ne hanno dato ragguagli gli
Assessori Provinciali Sandalo e Comaschi. Nella organizzazione
dell'evento, alla Provincia di Alessandria-Assessorato
all'Agricoltura-Prodotti Tipici e Montagna, si unisce il Comune di
Trisobbio, AIAB Piemonte, Città del Bio.
La
manifestazione, profondamente consolidata, grazie anche al Presidente
di AIAB, Ignazio Garau, ha introdotto novità notevoli, paragonando le
realtà del vino bio in grande crescita. A Trisobbio si è voluto mettere
a confronto il vino bio con i dolcetti e il Consorzio del dolcetto di
Ovada. La rassegna si articola tra sabato e domenica, con la presenza
del Sottosegretario all'agricoltura.
Il progetto diverrà complessivo con i produttori al SANA di Bologna, la
grande rassegna internazionale d'Italia. Dal Distretto dei vini
l'Assessore Davide Sandalo spera nel co-finanziamento.
L'Assessore Comaschi richiama la cornice dei castelli, di grande importanza, ove nel contesto
"Paesaggi e castelli", Biodivino è attività qualificante. Biodivino ha
consolidato l'esperienza nata come scommessa sui vini biologici. I
risultati buoni portano una particolare attenzione al territorio, con
un importante evento nazionale, che cerca di far conoscere il
territorio e i vini, richiamando l'attenzione sui prodotti di qualità.
Il biologico è un segmento in più per i produttori, con un trattamento
nel vigneto fatto di maggior attenzione all'ambiente.
Ignazio Garau di AIAB, uno dei principali enti di certificazione,
notava che la manifestazione fa di Trisobbio una vetrina nazionale. La
manifestazione è in crescita con più di 300 vini ammessi alla
valutazione delle Commissioni. L'Italia è leader in Europa del bio e il
comparto del vino è importante, oltre il 10% delle aziende bio. Ogni
anno aumentano le aziende che imbottigliano, qualificando il vino in un
mercato produttivo problematico. Nella ricchezza delle biodiversità del
vino si conta qualche centinaio di varietà autoctone di vigneti.
Il vino è ambasciatore del territorio: saranno premiati vini e aziende
della rassegna, per costruire un processo di filiera che investa tutta
la zona. E' una realtà innovativa, che richiede attenzione a come le
cantine si organizzano.
Un apposito premio verrà istituito per valorizzare le cantine del
territorio capaci di "far accoglienza". Un'altra manifestazione seguirà
a Roma, in Campidoglio, con l'Associazione Città del vino. Oltre ai
produttori saranno premiati anche i Sindaci dei Comuni i cui vino hanno
avuto riconoscimenti. Nella sala della Protomoteca, a metà luglio, si
svolgerà la cerimonia, insieme alle premiazioni del concorso "Selezione
del Sindaco". in altri momenti il SANA presenterà assortimenti di
Biodivino e vini alessandrini, con un ponte da Trisobbio a Bologna.
In conclusione vediamo un po' di numeri. Le aziende bio in Provincia
erano 300 e due terzi di esse comprendevano la viticoltura. Alcune sono
tornate tradizionali: oggi più di 200 aziende sono a certificazione
biologica e di esse almeno 150 hanno la componente viticola.
Mentre domenica 24 sarà riservata alle degustazioni guidate, sabato 23,
all'inaugurazione delle 16, faranno seguito le prime degustazioni; alle
18,30 la premiazione sarà al castello di Trisobbio. Alle 21 presso lo
sferisferio comunale la compagnia di Sociu Palcu metterà in scena la
commedia di Govi "Pigna secca, Pigna verde".
Biodivino, 15 giugno 2007