| RISPARMIO ENERGETICO, LE DETRAZIONI DEL 55% SI AVVERANO |
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| Scritto da gabriele bindi | |
| Monday 11 June 2007 | |
Definiti i passi da compiere per ottenere la detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici E' finalmente uscita la Circolare 36/E del 31 maggio 2007 con la quale l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, prevista dalla Finanziaria 2007 (commi 344-347).
Le agevolazioni, da adesso, si fanno più "reali" e concrete: a chi adotta nuove soluzioni per ridurre gli sprechi energetici della propria casa viene riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in tre rate annuali di pari importo.
L’agevolazione, a differenza di quella per le semplici ristrutturazioni, riservata ai soli edifici residenziali - interessa i fabbricati di tutte le categorie catastali (anche rurali) compresi quelli strumentali. La detrazione deve essere ripartita in tre quote annuali di pari importo, da far valere nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007 e nei due periodi d’imposta successivi. Gli importi massimi di detrazione di 100.000 euro, 60.000 euro e 30.000 euro sono stabiliti in relazione ai singoli interventi agevolabili. La legge dà un colpo di scure alle lungaggini burocratiche: si riducono gli adempimenti fiscali e cessa l’obbligo di inviare al centro operativo di Pescara la comunicazione preventiva di inizio dei lavori. Si può partire con i lavori di ristrutturazione anche senza inviare comunicazione all’amministrazione finanziaria o alla ASL di turno. La detrazione viene concessa in relazione alle ristrutturazioni edilizie che investono sulle tecniche di coibentazione sulla muratura dell'edificio, includendo ora anche i tetti e le pavimentazioni, gli impianti di riscaldamento e la produzione di acqua calda da energia solare. Al risparmio dei lavori di costruzione si aggiungono i risparmi considerevoli delle spese domestiche per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, come per la produzione di acqua calda. A termine dei lavori si dovrà procedere alla certificazione, che dovrà evidenziare il miglioramento della prestazione energetica dell'immobile.
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