E' il prodotto più in uso nelle famiglie italiane
Il latte fresco è l'alimento principe della nostra spesa. Con una
crescita annua record del 6% dopo l'obbligo di indicare in etichetta la
provenienza di tutti i prodotti lattiero-caseari, dal fiordilatte allo
yogurt, di certo il latte è il prodotto più gettonato nel carrello
delle famiglie. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento allo
studio Nielsen pubblicato dal Sole 24 ore del lunedì per il quale,
appunto, il latte intero fresco di alta qualità risulta essere al top
delle spese alimentari. Il risultato dello studio - sottolinea la Coldiretti - viene divulgato a due anni esatti dall'entrata in vigore dello storico decreto, sostenuto dal milione di firme raccolte dalla Coldiretti, che obbliga a indicare in etichetta il luogo di provenienza del prodotto e impedisce di spacciare come Made in Italy latte munto da mucche bavaresi, austriache, francesi o slovene. Un impegno per la trasparenza che ha favorito la spinta nei consumi poiché - riferisce la Coldiretti - la provenienza nazionale dei prodotti alimentari si colloca al primo posto, nella classifica delle principali caratteristiche considerate al momento dell'acquisto di alimenti, per quasi la metà degli italiani, secondo una indagine Nomisma-Demetra 2007 sugli acquisti alimentari. Secondo l'indagine Nomisma la provenienza nazionale per gli italiani - sottolinea la Coldiretti - ha un valore nettamente superiore alla marca e alla convenienza di prezzo.
Secondo Coldiretti l'obbligo va dunque esteso a tutti i prodotti lattiero-caseari e alimentari: "Nel 2006 in Italia - denuncia - sono stati quasi 2,2 i miliardi di chili di latte e crema di latte importati dall'estero, per essere spesso «confusi» come Made in Italy in formaggi e latticini venduti con marchi italiani. Un inganno intollerabile che danneggia gli allevatori e i consumatori e che deve essere fermato con l'obbligo di indicare in etichetta l'origine del latte impiegato in tutti i prodotti lattiero caseari: dal fiordilatte ai formaggi, dagli yogurt al latte a lunga conservazione. E' evidente per l'Italia la necessità di svolgere una funzione di avanguardia in Europa nelle politiche rivolte alla sicurezza alimentare e di accelerare con coerenza il percorso già intrapreso a livello comunitario con l'estensione a tutti i prodotti alimentari dell'obbligo (già in vigore nella UE per carne bovina, uova, miele, ortofrutta fresca) di indicare nelle etichette l'origine della componente agricola impiegata".
Punto Bar, 8 giugno 2007



