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G8, NESSUN ACCORDO SUL CLIMA |
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Wednesday 06 June 2007 |
Il capo della Casa Bianca accolto ieri all'aeroporto da mille dimostranti.
Un coordinamento di organizzazioni umanitarie ha dato il via al 'vertice alternativo'
Nessun accordo sul clima. Dal G8 non verrà alcuna decisione sul taglio
delle emissioni dei gas responsabili dell'effetto-serra. Gli Usa sono
contrari. La notizia, anticipata da una fonte statunitense, arriva alla
vigilia del pranzo di lavoro tra il presidente americano George W. Bush
e il cancelliere Angela Merkel. Per Bush e la Merkel sarà infatti
l'occasione ideale per verificare quanto distanti siano le loro
posizioni sul clima, il tema che per la padrona di casa Merkel doveva
segnare il fiore all'occhiello di questo vertice di Heiligendamm. Ma
che, se le indiscrezioni sarannno confermate, rischia di tradursi in un
nulla di fatto.
L'agenda della Merkel, che puntava sul clima e sugli aiuti all'Africa,
è stata messa a soqquadro dalla nuova posizione assunta dal presidente
Bush sul clima (che tende a rinviare le decisioni alla fine del 2008,
cioè del suo mandato) e dalla polemica divampata tra Stati Uniti e
Russia sulla vicenda dello scudo spaziale.
All'arrivo all'aeroporto di Rostock ieri sera mille dimostranti hanno
accolto il presidente americano scandendo lo slogan 'Bush go home', ma
la protesta si è mantenuta sostanzialmente pacifica e non si sono
registrati incidenti con la polizia, presente in forze con centinaia di
agenti in assetto antisommossa appoggiati da mezzi blindati e idranti.
La presenza del presidente Usa tuttavia fa temere possibili nuovi
incidenti fra manifestanti e polizia, dopo i duri scontri di sabato
scorso a Rostock, con quasi mille feriti e 130 arresti. Ieri ci sono
stati anche alcuni fermi: nella serata di ieri la Farnesina ha
confermato il fermo di due italiani, un ragazzo e una ragazza. Secondo
i Verdi, l'uomo è il portavoce del 'Sole che ride' di Pordenone,
Stefano Mantovani. I due si stavano recando a Rostock, quando sono
stati bloccati dalla polizia tedesca nel sud della Germania, ha
riferito il ministero degli Esteri, precisando che il consolato di
Monaco si è già attivato per fornire assistenza ai due connazionali.
Tuttavia nel complesso le proteste di ieri sono state pacifiche.
Alla vigilia dell'apertura del summit, sempre a Rostock è cominciato
ieri il 'vertice alternativo', una iniziativa di organizzazioni
umanitarie, sindacati, gruppi religiosi, Greenpeace, Attac. Fino a
giovedi si parlerà di clima, ambiente, energia, sociale, razzismo,
violenza alle donne, per dimostrare che è possibile un modo alternativo
di affrontare i grandi problemi dell'umanità rispetto a quello del G8.
E il vertice alternativo vuole al tempo stesso distanziarsi chiaramente
dalla violenza: "Noi cerchiamo il confronto con le parole, non con le
pietre", ha detto uno degli organizzatori.
Tornando al vertice dei Grandi. Nella sua prima giornata ad
Heiligendamm il presidente Bush ha in programma anche un incontro
bilaterale col premier giapponese Shinzo Abe. Durante i lavori avrà
anche incontri bilaterali col premier britannico Tony Blair (domani) al
suo ultimo G8 e con il nuovo presidente francese Nicolas Sarkozy
(venerdì), prima di lasciare la Germania alla volta della Polonia
(venerdì pomeriggio) e quindi dell'Italia (dove arriverà venerdì sera).
La Repubblica, 6 giugno 2007
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