Parla Toni De Amicis, il presidente dell´Azienda Romana Mercati. "Pacchetti creati ad hoc per le famiglie"
Una vera e propria miniera economica per la regione, un nuovo modo per
riscoprire la natura dell´agro romano e un esempio di valorizzazione
del territorio laziale. Da qualsiasi lato si voglia analizzare il fenomeno, il boom delle aziende agrituristiche non lascia dubbi: si tratta di un settore in espansione e di un tipo di turismo che piace a romani e stranieri, tanto che gran parte degli agriturismi laziali già registrano il tutto esaurito per la stagione estiva.
Solo nel Lazio la superficie agricola utilizzata dalle aziende agrituristiche è di 10.194 ettari, di cui circa 1500 situati nel territorio dell´agro romano.
Si tratta in genere di aziende medio-piccole, gestite da titolari che nel 52% dei casi hanno meno di 50 anni, mentre l´8% dei proprietari degli agriturismi non supera i 30 anni.
E proprio per valorizzare e dare visibilità alle tante aziende che operano sul territorio laziale, da alcuni anni la Camera di Commercio di Roma ha attivato un servizio di supporto agli agriturismi capitolini, avvalendosi dell´azione dell´Azienda Romana Mercati presieduta da Toni De Amicis.
Se fino a poco tempo fa Rieti e Viterbo erano le zone più ricche di agriturismi, è vero che negli ultimi anni nel territorio dell´agro romano sono notevolmente aumentate le aziende agrituristiche?
«Direi che si può parlare di un vero e proprio boom. Attualmente, infatti, le aziende della campagna romana sono circa 120, di cui 25 situate nella capitale. Si tratta di agriturismi in grado di rispondere alla domanda di un mercato sempre più esigente ed attento alla qualità e, grazie ai programmi di sviluppo e miglioramento promossi dalla Camera di Commercio Roma e realizzati dall´Azienda Romana Mercati, di offrire la più grande varietà servizi e idee per organizzare il tempo libero».
Dunque il successo degli agriturismi sta nella capacità di abbinare alla bellezza del territorio servizi di qualità e offerte vantaggiose?
«Negli ultimi anni è cambiato il modo di andare in vacanza. Non si cercano più alberghi lussuosi in località esotiche, perché le richieste si stanno spostando sempre di più sul versante del turismo naturale ed enogastronomico. Ecco allora che la forza delle aziende agrituristiche laziali sta proprio nella capacità di creare pacchetti ad hoc per il weekend pensati per le famiglie, ma anche per i single o le comitive di amici. E poi ci sono gli agriturismi che propongono corsi di cucina, escursioni, giornate all´insegna dello sport o della buona tavola, con degustazioni guidate che permettono di scoprire il fascino del territorio dell´agro romano».
Ma considerando che negli ultimi anni il settore si sta espandendo, quali strumenti hanno i turisti per evitare di incorrere in aziende agrituristiche che non guardano alla qualità, ma solo al guadagno?
«Sul sito della Camera di Commercio www.romaincampagna.it vengono segnalati i migliori indirizzi della regione. E nella Guida dei ristoranti di Roma della Repubblica la nuova sezione dedicata agli agriturismi permette di scoprire aziende che non solo hanno un servizio di ospitalità, ma che in molti casi hanno anche uno spaccio in cui acquistare prodotti biologici, vini e oli regionali. Una guida che in effetti si propone come un vero e proprio atlante per chi desidera trascorrere le vacanze estive in un agriturismo della regione».
La Repubblica, 6 giugno 2007



