|
VILLAGGIO GLOBALE: IN EDICOLA IL NUMERO DI GIUGNO |
|
|
|
|
Tuesday 05 June 2007 |
Qualche
decennio fa le nazioni avevano dato una svolta sulle grandi questioni:
la dialettica al posto delle armi. Ora tutto sembra cancellato ed in
gioco sono nodi epocali come la fame, la siccità, gli inquinamenti.
Problemi che mettono in forse l'esistenza stessa dell'uomo. È possibile
che l'uomo voglia mettere in pericolo le fonti stesse della vita?
 |
SOMMARIO
La nave terrestre alla deriva
I governi, soprattutto quelli dei paesi industriali e
ricchi, si sono spaventati non per amore del futuro
dell'umanità, o dell'ecologia, o della salvaguardia
del creato, tutte cose di cui non importa niente a nessuno,
ma per l'unica cosa che sta a cuore ai governi cioè
per i soldi (Giorgio Nebbia)
Crescita, decrescita, povertà e aiuti
internazionali in Africa
La crescita economica, in sé, non è
sufficiente a garantire minore povertà. Il grado di
partecipazione dei poveri nel processo che genera la
crescita economica e la ripartizione dei benefici sono
fattori decisivi nel determinare se e quanto la crescita
economica contribuisce a ridurre la povertà (Marco
Zupi)
Se il Nimby diventa Banana
Si assiste ad una sempre maggiore radicalizzazione della
difesa dell'ambiente che sta sfociando in forme denominate
Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything. Nel nostro
Paese nel 2005 erano 171 le infrastrutture e gli impianti
oggetto di contestazioni (Ugo Leone)
Salute sempre più a rischio
I cambiamenti climatici stanno rendendo fragili gli
equilibri fra salute e ambiente. Le malattie passano da un
continente all'altro minando la qualità della vita,
degli animali e dei suoli e rendendo precaria la nostra
esistenza (Grazia Francescato)
Fame e benessere, due killer
Sorge il ragionevole sospetto che i concetti di
società e la pratica di vita, nelle democrazie
più avanzate, finiscano col dare sostegno ad un
modello categorico di sviluppo messo, esso stesso, in elenco
in un'inedita e più ampia classe di prodotti di
consumo (Walter Napoli)
Morire di fame e siccità sulle sponde del lago
Malawi
Le contraddizioni di questo meraviglioso piccolo stato
africano nella morsa dello sfruttamento e di cattive scelte
politiche. La piaga dell'Hiv/Aids. Oltre la metà
della popolazione ha meno di 18 anni e nell'ultima decade
l'aspettativa di vita è passata da 41 anni a 36,5
(Anna Rita Pescetelli)
La fame del Darfur
Per curare la malnutrizione basta poco, i medici
nell'effettuare un intervento rapido usano il PlumpyNut. Un
composto di farina di arachidi, zucchero, grassi vegetali,
latte in polvere scremato, con aggiunta di sali minerali e
vitamine. Fornisce circa 500 calorie, permette di recuperare
peso in tempi molto rapidi e costa appena 20 centesimi di
euro (Luca Debellis)
|
ALTRI TITOLI
- E l'uomo ricreò la Terra (Massimo Iannetta)
- Si progetta un nuovo tipo di grano
- Due allarmi: caro concimi e aridità
- La biodiversità ha sfamato i nostri nonni (Nello
Biscotti)
- Quando fa bene mangiare la terra (Leonello Serva)
ED ALTRI ARTICOLI DI:
Valentina Nuzzaci, Luca Cellamare, Laura Fusca, Judith
del Valle Musso Quinterno, Graziano Pesole, Franco Tassi,
Giuseppe Cassano, Alfredo Montagna, Sonia Cantoni, Simone
Ricotta, Antonietta Scistri, Vittorio Catani.
Chi fosse interessato a ricevere il numero 37 o alcuni
articoli, può guardare le nostre promozioni.
(http://www.vglobale.it/Customers/Promotions.php)
|