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VENTUNO MILIONI DI OBESI IN EUROPA |
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Tuesday 05 June 2007 |
In Europa un bambino su quattro è sovrappeso
Gli obesi in Europa son 21 milioni, in alcuni dei Paesi Membri più
della metà della popolazione adulta è sovrappeso. Si calcola che ogni
anno 400.000 bambini si vengano ad aggiungere ai 3 milioni già obesi.
In Europa 1 bambino su 4 è soprappeso. Sono queste le nuove cifre
diffuse dalla Commissione europea che oggi a Bruxelles ha presentato
oggi il libro bianco contenete la strategia per l'azione sull'alimentazione e l'attività fisica.
Il Commissario Ue alla Salute, Markos Kyprianou ha presentato la
"strategia integrata" della Commissione europea che riveste un ruolo
importante nella gestione di questa sfida e che coinvolge i
rappresentanti dei settori alimentare, del pubblicitario, della sanità
pubblica, istruzione, mercato interno, politiche agricole e di ricerca
e anche organizzazioni di consumatori.
Diverse ricerche condotte nell'ambito della Commissione Europea
hanno evidenziato il fatto che l'obesità e il sovrappeso nell'EU sono
passati ad interessare dal 10 al 40% della popolazione rispetto
all'ultima decade. Spagna, Portogallo e Italia segnalano che oltre il
30 % dei bambini nella fascia di età compresa tra i 7 - 11 anni sono
obesi.
La sana alimentazione e l'attività fisica sono gli strumenti
principali indicati dalla Commissione europea per combattere il
soprappeso e l'obesità. "Le cattive abitudini - ha commentato il
Commissario- si possono sconfiggere con la cultura della sana
alimentazione recepita fin dall'infanzia considerato anche il rischio
che un individuo con tendenza all'obesità durante l'infanzia ha più
probabilità di consolidare questa tendenza durante gli anni della sua
adolescenza e della maturità".
Il Commissario ha insistito però anche sull'importanza delle scelta
degli alimenti: "E' fondamentale- ha detto- permettere ai cittadini di
effettuare scelte alimentari sane, permettendo nel contempo che i
regimi alimentari sani risultino disponibili, accessibili e abbordabili
e operare affinché i consumatori non siano indotti in errore da
interventi pubblicitari, di commercializzazione e di promozione. Sarà
in particolare opportuno evitare che venga sfruttata la credulità dei
bambini".
"Per far questo - ha aggiunto Kyprianou- è importante la
partecipazione di tutti gli operatori interessati e permettere ai
professionisti sanitari di fornire periodicamente consigli pratici ai
pazienti ed alle famiglie sui vantaggi dei regimi alimentari ottimali e
di un incremento dell'attività fisica".
Vegetariani, 5 giugno 2007
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