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COALIZIONE LIBERI DA OGM, UN'APPELLO A PRODI PER SOSTENERE IL PARLAMENTO UE CONTRO GLI OGM NEL BIO

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Ferrante (AIAB): “Se non si rispetta la volontà del PE, duro colpo alla credibilità delle istituzioni Ue”

ogm01.jpgLa Coalizione Liberi da Ogm lancia un appello al Presidente del Consiglio, Romano Prodi, affinché il governo italiano sostenga le decisioni del Parlamento Europeo contro la contaminazione da Ogm dei prodotti biologici. “La sensibilità e l’attenzione dimostrata dal PE a larghissima maggioranza, che ha sfiorato quasi l’unanimità, - dice l’appello - potrebbe venire inficiata dalle decisioni del Consiglio dei Ministri Agricoli in programma per il prossimo 11 giugno, a causa del mancato riconoscimento al PE del potere di co-decisione in una materia di tale rilevanza che riguarda la totalità dei cittadini dell’Unione e del loro diritto ad un’alimentazione sana, ad una informazione trasparente e alla libertà di scegliere praticare corretti stili di vita”.

È di poche settimane fa, il 22 maggio scorso, la votazione con cui il Parlamento Europeo ha adottato una Risoluzione legislativa sulla proposta di regolamento del Consiglio relativa alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, respingendo la proposta della Commissione di consentire l’ammissibilità di una soglia di contaminazione da OGM dello 0,9% nei prodotti biologici. Con tale presa di posizione, il PE ha accolto le preoccupazioni e le proposte di un vasto movimento di associazioni e organizzazioni di produttori, consumatori e ambientaliste che, contro questa ipotesi, si è mobilitato in tutta Europa. “Ormai è in gioco la credibilità stessa delle istituzioni europee, che riceverebbe un grave colpo – commenta Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, che insieme a UILA, CIA, e Coldiretti, ha firmato l’appello – nel caso in cui, ancora una volta, di fronte a un voto così palese del Parlamento Europeo su un settore strategico per la Comunità europea, il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura europei non tenesse conto della volontà popolare”.

IL GOVERNO ITALIANO SOSTENGA LE DECISIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO LA CONTAMINAZIONE DA OGM DEI PRODOTTI BIOLOGICI O (PER LA TOLLERANZA ZERO) APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROMANO PRODI DELLA COALIZIONE LIBERI DA OGM

Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, come sa, il Parlamento Europeo nella seduta del 22 maggio scorso ha adottato una Risoluzione legislativa sulla proposta di regolamento del Consiglio relativa alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, respingendo la proposta della Commissione di consentire l’ammissibilità di una soglia di contaminazione da OGM dello 0,9% nei prodotti biologici, accogliendo in tal modo le preoccupazioni e le proposte di un vasto movimento di associazioni e organizzazioni di produttori, consumatori e ambientaliste che, contro questa ipotesi, si è mobilitato in tutta Europa. La sensibilità e l’attenzione dimostrata dal PE a larghissima maggioranza, che ha sfiorato quasi l’unanimità, potrebbe venire inficiata dalle decisioni del Consiglio dei Ministri Agricoli in programma per il prossimo 11 giugno, a causa del mancato riconoscimento al PE del potere di co-decsione in una materia di tale rilevanza che riguarda la totalità dei cittadini dell’Unione e del loro diritto ad un’alimentazione sana, ad una informazione trasparente e alla libertà di scegliere praticare corretti stili di vita. Come Lei sa bene, le questioni della sicurezza alimentare e sulla trasparenza dell’informazione dei consumatori costituiscono una materia delicata su cui si giocano molte delle aspettative dei cittadini degli Stati membri e la credibilità delle Istituzioni europee, già messe a dura prova dai gravi scandali alimentari degli anni scorsi, e dalla difficile situazione determinatasi anche in rapporto alla ratifica della Costituzione Europea. Vicende queste che hanno determinato una frattura tra istituzioni ed opinione pubblica europea che rischierebbe di aggravarsi se permanesse il conflitto tra PE e Consiglio dei Ministri.

Le scriventi associazioni aderenti alla Coalizione liberi da OGM ritengono pertanto che il Consiglio dei Ministri Agricoli debba fare propria la risoluzione del Parlamento Europeo che bandisce ogni forma di contaminazione al di sopra del limite di rilevabilità strumentale dello 0,1%, più consona alla volontà della stragrande maggioranza dei consumatori europei che manifestano contrarietà ad alimenti transgenici; una sensibilità che peraltro si sta estendendo a molti paesi extraeuropei. L’assenza di OGM nei prodotti biologici, insieme alla norma sulla provenienza degli stessi, è inoltre particolarmente importante per un paese come l’Italia- uno dei principali paesi produttori al mondo e che detiene il primato europeo della produzione biologica- dove il biologico rappresenta una delle punte avanzate della produzione agro-alimentare di qualità. La crescita dei consumi interni e dell’esportazione, confermata dai dati del 2006 resi noti in questi giorni, confermano le importanti potenzialità di sviluppo, innovazione e competitività del settore che rischierebbero di subire un colpo nefasto se il Consiglio dei Ministri persistesse nella volontà di ammettere una soglia dello 0,9% nei prodotti biologici. Consapevoli della sua sensibilità alle questioni dello sviluppo agro-alimentare di qualità e conoscendo la Sua attenzione verso l’Europa le sue Istituzioni e il ruolo di rappresentanza del PE, la Coalizione Liberi da OGM auspica che il suo governo assuma una posizione ferma a sostegno del voto del PE nella prossima riunione del Consiglio dei Ministri e che si attivi verso gli altri Stati membri per favorire il ruolo del Parlamento Europeo e la correttezza dei rapporti tra le istituzioni europee.

Per la Coalizione Liberi da OGM AIAB, UILA; CIA, Coldiretti

4 giugno 2007