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GERMANIA, MENU' BIOLOGICO PER IL VERTICE DEL G8

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Agnello bio e gelato alle bacche del Baltico per i grandi della Terra ad Heiligendamm


agnello_bio.jpgC'è anche una crêpe alla vaniglia con una mousse di Sanddorn, la bacca dall'inconfondibile color sabbia e dal sapore acidulo prodotta dai cespugli spinosi che incorniciano le spiagge del Mar Baltico tedesco, nel menu degli otto grandi della Terra che da mercoledì a venerdì si riuniranno al Kempinski Grand Hotel di Heligendamm, in Germania, per il vertice del G8.

E tra le pietanze che, dopo accurati controlli di sicurezza, saranno servite ai capi di stato e di governo più potenti del mondo nella elegante Kursaal dello storico complesso ci sarà anche un filetto d'agnello biologico allevato nella zona, oltre a un'insalata di crauti selvatici con Ziegenkäse, un tipico formaggio regionale. Mentre la colazione sarà arricchita (per chi gradisce) anche dall'aringa marinata del Baltico, affumicata e al naturale.

La regione vanta una tradizione culinaria di primordine. Nel Settecento nella vicina Bad Doberan, sede estiva dei duchi del Meclemburgo, era stato chiamato a corte come cuoco il Marchesi dell'epoca: il milanese Gaetano Medini, a cui dopo la morte è stato concesso l'onore della sepoltura nel parco ducale. Uno dei ristoranti di Heiligendamm porta il suo nome, perpetuando così il suo mito.

 Del G8 si parla soprattutto per le imponenti misure di sicurezza messe a punto per garantire il regolare svolgimento del vertice, minacciato dalle violente manifestazioni di protesta dei gruppi del fronte antiimperialista e «no global». Ma tra le pieghe dell'evento, pur senza scadere in una mondanità fuori luogo, si può cogliere qualche interessante curiosità. Il menu curato dagli chef del lussuoso complesso in faccia al Baltico, guidato dallo stellato Michelin Tillman Hahn, è improntato alla creatività e alla leggerezza, ma basato su materie prime regionali.

Heiligendamm, piccola e sontuosa località balneare tedesca (la prima della Germania, fondata dal duca Federico Francesco I del Meclemburgo nel 1793) si affaccia sul Mar Baltico e si trova nel land Meclemburgo-Pomerania Anteriore che fino al 1990 ha fatto parte della Repubblica Democratica Tedesca. Il complesso, in tutto cinque candidi edifici neoclassici, è stato recuperato dal gruppo alberghiero Global Alliance titolare anche del mitico Adlon di Berlino. Arrivando dalla vicina Bad Doberan a bordo del treno a vapore Molli, che attraversa sterminati campi gialli di colza e poi una rada foresta di faggi, Heiligendamm appare come una bianca nuvola in faccia alle onde arrabbiate del Baltico. Un candore che sembra avvolgere in un manto fiabesco anche gli eleganti ambienti interni, camere e suites comprese. Prevale la dimensione del sogno sulla sensazione del lusso fine a se stesso. Il restauro ha conferito un tocco di aristocratica raffinatezza a tutto il complesso che si staglia sul blu spumeggiante del Baltico, la cui vicina spiaggia è costellata di Strandcorb, le tipiche poltrone in vimini coperte per proteggere dal vento, tappezzate di tessuti a righe bianche e blu. Il resort, dotato anche di una moderna Spa che lusinga con vari trattamenti, non è stato scelto a caso dal governo di Berlino. Heiligendamm incarna il volto nuovo di una regione, il Meclemburgo-Pomerania Anteriore che sta facendo grossi passi in avanti per lasciarsi alle spalle il ruolo di cenerentola fra i land tedeschi. Dopo l'unificazione le varie città storiche della Lega Anseatica stanno facendo a gara per restaurare il proprio patrimonio monumentale, specie Wismar, Rostock, Warnemünde e Schwerin.



Il Mattino di Padova, 4 giugno 2007