Venerdì 01 Giugno 2007 11:41
Un progetto di formazione su ambiente, produzioni di qualità ed educazione alimentare per i ragazzi tra 12 e 15 anni. Venerdì 8 giugno, a Castelnuovo Berardenga (Si) con gli studenti, gli insegnanti e i professori per un primo bilancio sul progetto e per le iniziative del 2007/2008
Studenti Doc fa il bis per il 2007/2008, ma coinvolgendo altre aree della Toscana. Dopo la positiva esperienza dell'anno scolastico 2006/2007, con oltre 600 studenti del Chianti tra i 12 e i 15 anni in giro per cantine, frantoi e vigneti, il progetto tornerà in aula dopo l'estate per parlare di ambiente, produzioni di qualità ed educazione alimentare. L'iniziativa sarà presentata venerdì 8 giugno, ore 16, a Castelnuovo Berardenga (Siena) presso Villa Chigi Saracini, in via Berardenga, dove ha sede l'Associazione Nazionale Città del Vino. Interverranno rappresentanti di diversi istituti scolastici e produttori di vino. A seguire una mostra fotografica realizzata durante le visite ai territori di produzione direttamente dai ragazzi. E per concludere una degustazione di vini e olio extravergine d'oliva del Chianti.
Il progetto Studenti Doc è promosso dalla Cia in collaborazione con Città del Vino e con il contributo di Movimento Turismo del Vino, Camera di Commercio di Siena, Consorzio tutela Chianti Classico, Olivicoltori Toscani Associati, Unione Italiana Vini e Consorzio Olio Dop Chianti Classico. L'iniziativa si è svolta durante l'anno scolastico 2006-2007 e ha coinvolto i ragazzi tra i 12 e i 15 anni delle scuole medie inferiori del bacino del Chianti e del Chianti Classico, tra Greve in Chianti, San Casciano, Tavarnelle Val di Pesa, Poggibonsi, Castellina in Chianti, Monteriggioni, Staggia Senese, sino alla zona delle Crete di Asciano e Rapolano Terme.
"La scuola è fondamentale per sviluppare nei ragazzi, gli adulti di domani, l'amore per il territorio e il rispetto per l'ambiente - ha sottolineato il coordinatore delle Città del Vino della Toscana, Giampaolo Pioli -. Riteniamo che iniziative simili vadano estese ad altri territori della regione e d'Italia, anche per trasmettere ai giovani un giusto approccio al vino, una bevanda che se consumata con moderazione fa bene alla salute, come dimostrano da anni diversi studi scientifici".
Città del Vino, 1 giugno 2007