“L’avvio dei protocolli sperimentali per la ricerca in campo aperto degli Ogm da parte del ministero per le Politiche agricole – dice Andrea Ferrante, presidente di AIAB - mette in evidenza come il mondo della ricerca italiana tenda a concentrarsi su un settore che non ha futuro, invece di puntare su un settore in continua espansione come l’agricoltura biologica italiana”. Ferrante aggiunge: “Siamo favorevoli alla ricerca, per questo facciamo un appello affinché si attivi un programma di ricerca in agricoltura biologica, cominciando anche dalla piena applicazione dell’articolo 123 della Finanziaria del 2001, in cui veniva stabilito un ‘tassa verde’ per la ricerca, appunto. Tassa – specifica Ferrante - che viene costantemente elusa da chi dovrebbe pagarla, i produttori di pesticidi”
AIAB, proprio per l’importanza di godere di basi scientifiche certe, ha lanciato la Fondazione di Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica, un’iniziativa che riunisce soggetti istituzionali e privati”.Aiab, 31 maggio 2007



