Spuntano frutta e verdura negli zaini dei ragazzi
Sotto contratto un altro anno, la classe 2ªG della media Centro storico di Pordenone: ha firmato l'impegno 2007-2008 per la bio-merenda nello zaino. Divieto d'accesso e di consumo in aula per snake e patatine. Consumo consapevole anche nel party con i genitori di via Gozzi, per presentare il giornalino-bibbia dell'alimentazione no-problem "L'acchiappasalute", con la regia delle docenti Franca Majolino, Emanuela Grizzo, Sandra Pegoraro, Mirna Perugi, Cristina Lovisatti e Giuseppe Colacino. La settimana dell'orgoglio della scuola siamo noi, lanciata da viale Trastevere, finisce a base di mele, carote, banane, cipolline e succhi di frutta. Tutta salute e cultura sana. «Prima non mangiavamo mai frutta e verdura - hanno fatto il mea culpa Besmir Veliju, Barbara Bolzan, Cendrim Kalludra della bio-classe 2 G -. Abbiamo imparato, a scuola, a mangiarne 5 o 6 porzioni al giorno: al contratto con la superprof Majolino non si sgarra. Chi si dimentica a casa carota, ciliegie, banane ha la riserva in frigo, dalle bidelle».
Più salute, alla fine. E un premio nel concorso Irrse in lingua inglese, con la regia della docente Emanuela Grizzo. «Un video per raccontare la didattica alimentare del benessere - spiegano gli scolari con la docente Grizzo -. Un'esperienza divertente, appassionante e, soprattutto, sana».
L'ok arriva dai genitori. «Un bel 10 e lode alla scuola e alla docente Franca Majolino - ha dato la pagella Laura Capuzzo, mamma di Camilla -. Mia figlia mangia più verdura anche a tavola ed è un successo inaspettato». Per Ezio Antoniolli è una rivoluzione a tavola: «Siamo molto contenti - confessa il papà di Chiara -: da qualche mese mangiamo tutti più verdura e frutta, a tavola».
Buone pratiche a scuola e fuori. «L'Acchiappasalute è il giornalino di classe che racconta questa straordinaria esperienza di educazione alla salute - spiega la docente Majolino -. I riscontri sono positivi e auspichiamo che le buone pratiche si mantengano anche nelle vacanze estive».
Un giornalino-verità: sotto inchiesta le abitudini alimentari degli studenti e genitori. «Il 6% di 79 studenti-campione della media Centro mangia frutta a colazione - puntano il dito i detective dell'inchiesta Matteo Ragogna e Andrea Ventriglia -. Nell'intervallo, zero assoluto nel consumo di bio-merende. Così non va: abbiamo lanciato l'allarme e dato il buon esempio».
I genitori? «Predicano bene e razzolano male - bacchettano mamme e papà, Federica Corazza e Maria Mozzarella -. Il 56% dei genitori monitorati mangia da una a 3 porzioni di frutta e verdura: bocciati per basso consumo!».
Prossimo appuntamento, la festa di fine anno: il 5 e 6 giugno saggio musicale a Cinemazero e, il 7 giugno, sarà in agenda l'extra, in esclusiva per i genitori della Centro.
Il Messaggero, 28 maggio 2007



