Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Saturday
Oct 11th
Home

UE, APPROVATA LA RELAZIONE AUBERT SUL REGOLAMENTO BIO

E-mail Stampa PDF
Dopo il voto di marzo un altro passo in avanti in sede comunitaria prima dell'approvazione definitiva del nuovo regolamento europeo sul biologico. Le reazioni delle associazioni

parlamentostrasburgo056.jpgCon 611 voti favorevoli, 61 contrari e 23 astensioni, il parlamento ha approvato la relazione di marie-helene aubert (verdi/ale, fr) che propone una serie di modifiche al regolamento relativo alla produzione e all'etichettatura dei prodotti biologici. ne da' notizia una nota, spiegando che prima di procedere alla votazione, la relatrice ha deplorato l'atteggiamento di chiusura dimostrato dal consiglio dei ministri che, nonostante le discussioni intavolate a seguito del rinvio della relazione alla commissione parlamentare, non ha accettato la proposta di conferire la doppia base giuridica al regolamento, consentendo al parlamento di codecidere su questa materia. la relatrice - prosegue la nota - si e' anche rammaricata che la maggioranza dei gruppi politici non abbia accettato la proposta di rinviare la votazione alla prossima sessione al fine di sfruttare quel periodo disponibile per tentare di ottenere maggiori rassicurazioni da parte del consiglio. il parlamento, con la relazione approvata, chiede una normativa piu' stringente riguardo alla produzione e all'etichettatura dei prodotti biologici, in particolare per evitare le contaminazioni da ogm, la cui presenza accidentale e inevitabile non dovrebbe superare lo 0,1%. i deputati auspicano anche obiettivi piu' ambiziosi e un campo d'applicazione che comprenda catering e ristoranti. sono anche sollecitate maggiore attenzione alle varieta' locali, l'indicazione del luogo d'origine in etichetta e una vigilanza rafforzata.

Agra press, 22 maggio 2007

Comunicato Stampa Confederazione Italiana Agricoltori (CIA)

Ogm: più tutela per il biologico. Il Parlamento europeo indica una soglia di tolleranza dello 0,1%. Garantita la qualità e la tipicità delle produzioni.

La Cia e la sua associazione per l’agricoltura biologica (Anabio) esprimono soddisfazione per il pronunciamento dell’Assemblea di Strasburgo che sollecita la Commissione Ue a rivedere la sua proposta (tolleranza dello 0,9 per cento).

Rammarico per la mancanza della codecisione in materia di soglie di contaminazione. Sollecitato un forte impegno del governo italiano nelle trattative comunitarie. Soddisfazione è stata espressa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito al voto del Parlamento europeo con il quale si sollecita una normativa più stringente riguardo alla produzione e all’etichettatura dei prodotti biologici al fine di evitare le contaminazioni da Ogm, la cui presenza accidentale non deve superare la soglia dello 0,1 per cento. Si tratta -afferma la Cia- di un importante pronunciamento con il quale si respinge in modo deciso la proposta di riforma Ue del regolamento sull’agricoltura biologica, avanzata dalla Commissione di Bruxelles che prevedeva una soglia di tolleranza dello 0,9 per cento da contaminazione Ogm. Un regolamento contro il quale c’è stata una ferma mobilitazione in Europa e alla quale la Cia ha aderito firmando un “manifesto-appello” per preservare il diritto degli agricoltori e dei consumatori a produrre e a mangiare cibi biologici completamente privi di organismi geneticamente modificati. Insomma, un pronunciamento con il quale viene garantita la qualità e la tipicità delle produzioni e nello stesso tempo si salvaguardia la biodiversità dell’agricoltura italiana. E’ positivo anche il fatto che gli europarlamentari -sottolineano la Cia e la sua Associazione per l‘agricoltura biologica (Anabio)- auspichino obiettivi più ambiziosi nella tutela e nella valorizzazione del biologico e un allargamento del campo d’applicazione che comprenda catering e ristoranti. Cia e Anabio, comunque, sono rammaricate perchè non è prevista la codecisione in materia di soglie di contaminazione da organismi geneticamente modificati. In questo modo ogni decisione non dovrà essere presa di comune accordo tra Parlamento europeo, Consiglio dei ministri e Commissione europea. Il voto del Parlamento europeo -conclude la Cia- deve rappresentare, tuttavia, un punto fermo sul quale basare le trattative a livello comunitario, Per questa ragione s’invita il governo italiano ad impegnarsi affinché possa essere rivista la proposta di riforma della Commissione Ue e tutelata così la qualità delle produzioni biologiche.

Comunicato Stampa Aiab (Associazione Italiana Agricoltura biologica)


Il Parlamento Europeo ha approvato oggi il testo proposto per il nuovo Regolamento comunitario sul biologico, che prevede una soglia dello 0,1 per cento di contaminazione Ogm nei prodotti bio. Il voto in plenaria conferma così l’intenzione già espressa nella votazione del 29 marzo, con cui veniva ridotta la soglia di contaminazione dello 0,9 per cento proposta, al limite minimo di rilevabilità tecnica, lo 0,1 per cento appunto. L’espressione del Parlamento Ue è arrivata a seguito di una forte pressione del movimento biologico europeo contro quello che è stato considerato un tentativo da “scippare” ai consumatori il diritto di comprare un prodotto senza nessuna traccia di organismi geneticamente modificati. ”Accogliamo con soddisfazione il voto del Parlamento Europeo - commenta Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica - e cogliamo l’occasione per chiedere al Ministro delle Politiche agricole di continuare con il suo impegno affinché il voto finale del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura europei rispecchi il parere espresso dal Parlamento”. La decisione finale sul nuovo Regolamento europeo sul biologico verrà presa, infatti, dal Consiglio dei ministri dell’Agricoltura Ue il prossimo 11 giugno.


 

Video: Non è vero che tutto va peggio