Forte presenza di operatori esteri. Buon riscontro degli associati
"UnionAlimentari ha creduto fermamente in TuttoFood e i risultati le hanno dato ragione". È con queste parole che Renato Bonaglia, Presidente di UnionAlimentari-CONFAPI (Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare), ha espresso la sua approvazione alla Fiera internazionale dell'agroalimentare che ha debuttato a Milano tra il 05 e l'08 maggio 2007 e che l'associazione nazionale di categoria ha sostenuto tramite un accordo siglato con S.I.F.A. S.p.A. (società del gruppo Fiera Milano S.p.A. che organizza TuttoFood) nell'agosto 2006, promuovendo la manifestazione presso i 2000 associati del sistema CONFAPI. "TuttoFood si è caratterizzata per una forte presenza di operatori esteri" ha continuato Giorgio Zubani, Vice Presidente UnionAlimentari e componente del comitato organizzativo TuttoFood: "... E ha soddisfatto le aspettative che UnionAlimentari aveva riposto in essa, considerandola un primo strumento per favorire l'internazionalizzazione del settore agroalimentare italiano. In Italia, infatti, è forte l'esigenza d'esportazione, visto che è ancora elevato il deficit tra l'export delle imprese agroalimentari italiane (14% del fatturato) e quello comunitario (18%). Una discrepanza che, francamente, è del tutto ingiustificata, vista la qualità dei nostri prodotti, garantita da standard di sicurezza spesso superiori rispetto a quelli dei Paesi esteri".
La partecipazione delle imprese associate ad UnionAlimentari è stata superiore alle attese: "Un buon numero di associati ha colto la rilevanza dell'evento" ha proseguito il Presidente Bonaglia "e ha contribuito a rappresentare in Fiera la qualità e la varietà che la produzione agroalimentare italiana è capace di offrire al mercato. Due assetts fondamentali, che ci distinguono dall'offerta straniera e sui quali bisogna puntare congiuntamente se si vuole rispondere in modo concreto all'imitazione estera del made in Italy. Un fenomeno che sembra difficile da arginare e rispetto al quale, TuttoFood ha rappresentato una "vetrina" preziosa e, al tempo stesso, strategica."
Interviene il Vice Presidente Zubani: "Un altro aspetto significativo della manifestazione è stata la presenza di imprese di dimensioni diverse e ciò testimonia come la necessità d'internazionalizzazione sia impellente in tutte le aziende, anche in quelle che godono di un buon posizionamento sul mercato; alla luce di ciò risultano immotivati gli innumerevoli tentativi, provenienti da più fronti, per ostacolare la Fiera. La rivalità tra fiere era prevedibile e potrà essere superata solo attraverso la differenziazione delle stesse".
Lodi, ma anche alcune puntualizzazioni a TuttoFood. Il Presidente Bonaglia, infatti, afferma: "Nell'organizzazione della manifestazione non sono mancati degli errori, quali la dislocazione degli stands, non sempre ottimale in tutti i padiglioni, e la scarsità di importatori esteri per taluni settori, come quello dei surgelati. Tuttavia, la valutazione complessiva è positiva e, ritengo, che tali mancanze potranno essere di certo superate nelle edizioni successive."
Un giudizio che trova concorde anche Giorgio Zubani, che afferma: "Investire in TuttoFood ha rappresentato un primo passo verso la candidatura di Milano a sede dell'expo internazionale del 2015" progetto che in questi giorni è in fase di discussione tra il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e il Presidente del Consiglio, Romano Prodi " Costituire un solido punto di riferimento internazionale in Italia gioverà all'intera economia italiana e TuttoFood sembra avere i giusti presupposti per competere con le grandi fiere estere dell'alimentare (Anuga - Colonia, Sial - Parigi, Alimentaria - Barcellona, ndr). Pertanto, per UnionAlimentari, investire e credere oggi in TuttoFood ha significato promuovere un progetto di lungo termine che, se manterrà un elevato carattere internazionale e sarà organizzato in modo sinergico, produrrà rilevanti benefici a tutto il settore delle PMI agroalimentari che l'Associazione, da anni, tutela e rappresenta a livello sia nazionale sia internazionale".
Unionalimentari, 22 maggio 2007



