Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Wednesday
Oct 15th
Home

APERITIVO BIOLOGICO A BERGAMO

E-mail Stampa PDF

Martedì 15 maggio ore 18.30

Ortaggi e frutta biologica all'ombra di Porta San Giacomo: l'orto sociale di via Tre Armi compie un anno e festeggia la primavera con un aperitivo aperto a tutti, che sarà martedì alle 18,30.
Una festa che i ragazzi, gli educatori e i volontari vogliono condividere con tutta la cittadinanza per far conoscere sempre più la loro attività, cominciata l'anno scorso e portata avanti dalla cooperativa L'Impronta di Seriate. A coltivare l'orto sociale sono sei ragazzi portatori di handicap tra i 20 e i 30 anni, tutti residenti in città, accompagnati da due educatori e alcuni volontari.

Il progetto è partito l'anno scorso e rientrava nell'ambito di uno stanziamento del Fondo sociale europeo; è divenuto realtà grazie all'aiuto della Fondazione della Comunità bergamasca e del Comune di Bergamo, che è proprietario del terreno.

«Si tratta di un progetto socio occupazionale rivolto ai disabili, che svolgono un'attività gratificante perché possono seguire tutte le fasi di crescita dei prodotti - spiega la coordinatrice Roberta Acquaroli, affiancata dalle educatrici Lorena Ruggeri e Roberta Rizzi - in più insieme ai volontari che sono sia giovani sia anziani manteniamo pulita e coltivata un'area che prima era lasciata al degrado. La nostra intenzione è di radicarci sempre di più nel territorio di Città Alta, e siamo aperti alla collaborazione di tutti coloro che hanno la passione per il verde e del tempo libero da dedicare».

L'orto sociale ha già attivato l'anno scorso una collaborazione con la scuola primaria Ghisleni che verrà riproposta anche quest'anno, e che consiste in un percorso didattico per le classi quinte, che lavorano nell'orto accanto ai ragazzi. I prodotti dell'orto non vengono venduti, ma dati dietro un contributo libero, i cui proventi vengono poi investiti nell'attività.

«Siamo in via di accreditamento all'Istituto italiano per la donazione - continua Acquaroli -, ma già da ora chi ci dà un contributo può controllare sul nostro sito Internet per cosa sono stati spesi i suoi soldi. Sono molti coloro che in questi mesi, passando in via Tre Armi, hanno visto l'orto e si sono fermati incuriositi, speriamo che questo apertitivo sia un modo per farci conoscere e coinvolgere altre persone».


L'Eco di Bergamo, 11 maggio 2007
 

Video: Non è vero che tutto va peggio