Tre progetti attuati dalla CIA regionale, da Turismo Verde e da Anabio
Una domenica di sole con i colori della natura al massimo splendore. In questo contesto, presso presso l'Azienda agrituristica ''Antichi sapori di Leonia'', a Scandale (Crotone), si sono svolte le attivita' per la presentazione dei risultati di tre progetti sull'agricoltura attuati dalla CIA regionale, da Turismo Verde e da Anabio Calabria, con il patrocinio dell'Assessorato Regionale ll'Agricoltura. La giornata e' iniziata con una colazione all'aperto a base di prodotti Bio offerti dall'azienda.
E' seguito un convegno i cui lavori, coordinati dal presidente della CIA Giuseppe Magone, sono stati introdotti da Franco Barretta presidente provinciale della CIA di Crotone.
Le relazioni sono state svolte da Rosa Critelli, presidente di Turismo Verde Calabria e da Milena Torcia, presidente di Anabio Calabria.
Agli oltre duecento partecipanti al convegno sono stati distribuiti tutti i materiali prodotti. Si tratta di ben dieci volumi sulle tematiche del biologico e un cd contenente un filmato di venticinque minuti - '' Guida all'agricoltura biologica in Calabria''. L'agricoltura biologica in Calabria e' ormai una realta' importante ha detto Mangone. Sedici mila ettari convertiti e oltre quattromila produttori, a proseguito il presidente della CIA, collocano la Calabria al secondo posto nella graduatoria delle regioni per produzioni biologiche. Pero', e' ancora troppo carente la presenza sui mercati. Per questo, siamo impegnati, da una parte, a promuovere strutture economiche dei produttori, a partire da piccole piattaforme di stoccaggio, confezionamento e distribuzione e, dall'altra, a dotare il settore di un'apposita legge regionale per sostenere il consumo dei
prodotti biologici soprattutto nelle mense scolastiche, negli ospedali etc.
Un'importanza particolare assume, inoltre, la vendita diretta in azienda.
Molte le presenze significative al convegno. Tra i tanti agricoltori e agricoltrici, i rappresentanti
delle scuole ''Benedetto Citriniti di Simeri Crichi'', ''Tommaso Campanella di Catanzaro'', e l'Istituto Agrario di Crotone.
Numerosi gli interventi al dibattito.
Giulio Guarascio, preside dell'Istituto Comprensivo di Appigliano che si e' soffermato sugli aspetti educativi riferiti all'alimentazione nell'ambito scolastico.
Leopoldo Vaccaro titolare di un'azienda agricola biologica a Cotronei e Adele Ritelli per l'azienda ''Valle del Biologico''.
Le conclusioni sono state fatte da Pina Eramo presidente nazionale di Anabio. Pina Eramo si e' soffermata sul fatto che il mercato globale porta sulle tavole alimenti provenienti da ogni parte del mondo ed in ogni stagione, invitando tutti a riscoprire il vero sapore dei cibi che non possono che essere i prodotti biologici locali e di stagione. Pina Eramo ha detto, inoltre, che l'agricoltura biologica e' utile anche per combattere il cambiamento climatico. Essa, infatti, consuma meno acqua e soprattutto assorbe anidride carbonica; un patrimonio di salute per quello che mangiamo e per quello che respiriamo.
Asca, 9 maggio 2007



