Si è conclusa il 30 aprile la campagna AMREF Spreco Meno Subito, ma non si ferma la lotta agli sprechi per una cultura acqua-solidale
Si è conclusa il 30 aprile la campagna “Spreco meno subito”, lanciata da AMREF lo scorso 22 marzo (Giornata mondiale dell’acqua) per sensibilizzare l’opinione pubblica contro lo spreco dell’oro blu e raccogliere fondi per la costruzione di venti cisterne d’acqua piovana in Nord Uganda.
Grande il successo e la partecipazione del pubblico: in molti hanno sostenuto la campagna acqua-sostenibile di AMREF, dal mondo dello sport a quello dell’informazione, da trasmissioni radiotelevisive a tantissimi privati che hanno veicolato i nostri messaggi o hanno contribuito concretamente alla realizzazione delle cisterne.
Ma l’impegno di AMREF sul fronte della lotta allo spreco non finisce certo qui: prosegue ogni giorno in Africa, attraverso la realizzazione di decine di progetti per la messa in protezione delle sorgenti, la costruzione di pozzi, acquedotti, cisterne e di servizi igienici per evitare la contaminazione delle fonti, e la promozione di diverse attività di sensibilizzazione in Italia. E’ ancora forte il grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi dall’Unesco e diventa sempre più concreto il pericolo di crisi idrica per l’estate italiana 2007.
“Da tanti anni ormai AMREF è un ponte tra l’Italia e le comunità più svantaggiate dell’Africa, un ponte da percorrere in due direzioni perché l’Africa ha davvero tanto da insegnarci, per esempio in materia di risparmio delle risorse – ha dichiarato Francesco Aureli, direttore generale di AMREF Italia. Certo, sappiamo bene che in Italia la maggior parte degli sprechi si registrano nel mondo dell’agricoltura e dell’industria e che non sarà un rubinetto chiuso a risolvere la siccità. Tuttavia siamo convinti che finché non si affermerà una cultura acqua-sostenibile, le infrastrutture idriche continueranno a fare acqua e le belle promesse dei mesi estivi continueranno ad evaporare come neve al sole durante l’inverno. Il nostro obiettivo è di celebrare non un solo giorno o un mese acqua-sostenibile, ma ogni giorno.”
“In Africa l’importanza dell’acqua è fuori discussione”, ha detto Marco Simonelli, responsabile progetti di AMREF Italia. “Ogni persona, ogni famiglia, ogni comunità, sa che l’acqua è l’elemento fondamentale della vita e quindi un bene da non sprecare. L’acqua significa infatti innanzitutto salute: per questo da 50 anni siamo impegnati anche sul fronte dell’approvvigionamento idrico per prevenire le principali malattie, aiutare le donne a stare più vicine ai figli e alle loro famiglie, permettere ai bambini di frequentare la scuola, sviluppare piccole attività generatrici di reddito… E quello che abbiamo imparato lavorando a stretto contatto con le comunità africane, vogliamo sempre di più condividerlo con i nostri amici e donatori. Ne abbiamo tutti un gran bisogno”. Leggi l'intervista a Paolo Bassani di Luna Rossa, portavoce di "spreco meno subito".
Amref, 7 maggio 2007




