Mai più senza latte a colazione...
A Forlimpopoli da domani arriva il distributore automatico di latte crudo (ossia intero e non trattato) biologico. Il primo all'interno del comprensorio forlivese. L'inaugurazione ufficiale sarà domani mattina alle 10 al Centro Alimentare ‘Matteini' (in via Circonvallazione, 5).
Il distributore sarà attivo 24 ore su 24 ed erogherà latte rigorosamente crudo e certificato dal produttore al consumatore. Basta una moneta. A rifornire la macchina distributrice è l'azienda agricola ‘Zanetti e Moschini'. I titolari sono una coppia di giovani allevatori predappiesi. Dal 1990 sono diventati produttori biologici certificati.
«A garantire la freschezza e la qualità del latte ci sono i sistemi di sicurezza di cui è dotato il distributore - spiega Walter Uguccioni, responsabile del servizio Sindacale ed Economico di Coldiretti Forlì-Cesena -. L'erogazione infatti si blocca automaticamente nel caso in cui la temperatura del latte superi i 5° C o dopo 36 ore dall'ultimo rifornimento. Inoltre la macchina sarà curata personalmente dal produttore, che fornirà un'assistenza continua». E l'iniziativa è destinata ad ampliarsi visto che Coldiretti è intenzionata a «contattare altri produttori locali, anche la nostra è una regione prevalentemente orto-frutticola, che si rendano conto dell'importanza della sicurezza dei nostri alimenti».
Per le emergenze notturne di bimbi affamati e per i ritardatari della spesa, dunque, niente paura. Ci pensa il distributore a erogare latte a litro e persino a bicchiere. «Il risparmio non è un fattore secondario», continua Walter Uguccioni. Un litro di latte crudo, o come si dice in gergo ‘alla stalla' appena munto costerà solo 1 euro, quando per un litro di bilogico al supermercato «ci vuole circa il doppio», come dice ancora Walter Uguccioni.
I titolari dell'azienda Zanetti e Moschini ci tengono a dare alcuni consigli ai cittadini che usufruiranno della comodo macchinario. «Il latte crudo non pastorizzato - ricordano - va conservato in frigorifero ad una temperatura inferiore a 4° C e consumato preferibilmente entro 48 ore».
Ma il latte può durare anche cinque o sei giorni, se adeguatamente conservato. «E' necessario però metterlo sul fornello a bollire subito dopo l'acquisto - continuano i due - e poi, una volta raffreddato riporlo normalmente in frigorifero».
Infine qualche idea per la tavola, perché, si sa, il latte oltre a poter essere consumato fresco al momento «è ottimo anche per preparare creme, budini, besciamelle e dolci di ogni tipo».
E per chi vuole ritrovare la forma in vista dell'estate? «Naturalmente si possono preparare anche alimenti più leggeri e digeribili, come yogurt, ricotte e formaggi».
Per i più golosi invece un'ultima ‘dritta' da leccarsi i baffi: «Se lo si lascia a riposo per diverse ore in frigo, sulla superficie del latte si forma la panna. Ottima da gustare sola o con il caffè».
Il Resto del Carlino, 4 maggio 2007



