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LUGO (RA) A TUTTO BIO...

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Tre iniziative dedicate all'agricoltura biologica a partire da domenica 6 maggio

bio1_umbriaLugo si conferma sempre più ‘biologica': quest'anno saranno infatti tre le iniziative dedicate al tema dell'agricoltura biologica, che si snoderanno nei prossimi sei mesi. Si partirà domenica prossima, 6 maggio, con la terza edizione de ‘La natura in piazza', mercatino del prodotto biologico ed erboristico, che si terrà dalle 10 alle 18 sotto le logge del Pavaglione, sul lato di largo della Repubblica. Venti gli espositori, che presenteranno prodotti biologici di vario tipo: carni e salumi, frutta e verdura, vini, miele, prodotti da forno freschi, prodotti di erboristeria, piante officinali provenienti dal giardino di Casola Valsenio specializzato nel settore. Ma ci saranno anche manufatti: dall'oggettistica per la casa alle tele realizzate in canapa, e perfino i detersivi biologici.

Ma c'è di più: questa rassegna potrebbe trasformarsi in un ‘mercato settimanale', che porterebbe a Lugo i prodotti biologici in un giorno della settimana ancora da stabilire, probabilmente il sabato verso sera. L'idea è stata lanciata nel corso della presentazione del mercatino di domenica, a cui hanno partecipato l'assessore all'ambiente Fausto Bordini, e i rappresentanti dell'associazione ‘Eco' che organizza l'iniziativa, Paolo Galletti e Fernanda Useri. Nell'occasione è stato sottolineato che il mercatino, dalle 11 alle 15, sarà animato da musiche popolari con chitarra, fisarmonica e voce, «non le musiche romagnole rielaborate, ma proprio la musica delle campagne di una volta, per abbinare un'agricoltura nuova alle cultura di un tempo».

Quanto agli obiettivi, Galletti ha sottolineato che «si intende così favorire la ‘filiera corta', ovvero l'incontro diretto tra il produttore e il consumatore. Nel contesto attuale, caratterizzato dai cambiamenti climatici e da problemi che incidono fortemente sull'attività agricola, l'agricoltura biologica è la risposta a cui si dovrà sempre più aderire, anche perché la maggior parte dei problemi di salute dipendono dall'alimentazione, quindi disporre di prodotti sani è nell'interesse di tutti».

Attualmente, nel territorio lughese, le aziende agricole che hanno optato per il metodo biologico sono circa una decina, mentre ce ne sono di più nelle zone collinari. «Il nostro obiettivo - ha affermato l'assessore - è proprio incentivare questo tipo di coltivazione, anche mettendo ‘in rete' i coltivatori, creando un circuito di aziende biologiche. In sostanza, ciò che ci proponiamo è diffondere una ‘cultura del biologico'». Su questa linea saranno anche le altre due iniziative: il 3 giugno, in occasione della riapertura del Parco del Loto, ci sarà una grande Festa della Natura con un ampio mercatino del biologico, mentre il 7 ottobre si svolgerà un altro mercatino in centro, nell'ambito dell'iniziativa nazionale delle ‘biodomeniche'.


Il Resto del Carlino, 3 maggio 2007