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TOSCANA, IL SUPERMARKET IN COLLINA |
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Thursday 03 May 2007 |
Banchetti improvvisati. Ed è boom di acquisti dai contadini
Al bando i supermercati, al bando il loro asettico sistema di vendita. Carrelli tutti uguali che costano un euro, verdure col guanto, formaggio sotto vuoto. A Scandicci c'è una nuova tendenza: la spesa in collina. Banchetti improvvisati vengono allestiti da coltivatori diretti nella zona collinare: baccelli, radicchi, uova fresche e altre prelibatezze dell'orto vengono offerte a costi ridotti, più bassi della grande distribuzione, da contadini che si piazzano fuori dal cancello della loro casa.
Un tavolinetto da pic nic, una bilancia e sacchetti di carta: poche cose bastano per allestire il banchetto. Nei giorni festivi è un via vai continuo. La merce non è tanta, ma di qualità, e finisce subito. In vendita diretta, anche olio e vino di produzione delle colline di Scandicci. Banchetti avvistati nella zona di Marciola, ma anche tra San Michele e San Vincenzo a Torri. Altri venditori diretti, nei campi che costeggiano l'A1, nella zona di Vingone. Ma nell'acquisto critico, Scandicci ha anche un altro primato: è l'unico comune nella provincia di Firenze ad avere un gruppo di acquisto solidale organizzato. Il gruppo di acquisto è costituito da famiglie e persone singole della zona che hanno deciso di riunirsi per acquistare generi alimentari ed altri prodotti di consumo «etici» direttamente dai produttori. Prodotti cioè del commercio equo, da agricoltura biologica.
Prima delle riunioni mensili ciascun nucleo familiare prepara l'elenco dei prodotti che necessitano e lo recapita all'incaricato della raccolta delle liste. Alla riunione mensile, oltre a trattare gli argomenti all'ordine del giorno si distribuiscono i prodotti a ciascun nucleo familiare. Un esempio di questo circuito virtuoso è previsto per il 12 e 13 maggio prossimi, quando a Scandicci, in piazza Marconi 15, si terrà la festa dell'autoproduzione.
L'iniziativa è curata dalla bottega del commercio equo e solidale «Eticamente», e proprio dagli aderenti al gruppo di acquisto solidale. In piazza saranno allestite isole laboratorio per fare il pane in casa, costruire e montare pannelli solari termici, installare Linux sul proprio computer, fare il feltro (borse, teli, fiori, palline), realizzare cestini in midollino.
L'aspetto ludico della manifestazione sarà il pranzo autoprodotto di domenica 13 alle 13. «Prepara una cosa da mangiare - consigliano gli organizzatori - portala in piazza assieme al tuo piatto, bicchiere e posate - per non produrre rifiuti - e mangiamo tutti assieme».
Per informazioni: Eticamente, 055/253679. Sarà dura la rincorsa del commercio di vicinato, ma anche della grande distribuzione contro il nuovo modo di fare la spesa. Un ritorno alla genuinità di un tempo, ma anche una ricerca sempre più attenta del risparmio.
La Nazione, 3 maggio 2007
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