| REATI AMBIENTALI, FINALMENTE UNA LEGGE |
|
|
|
| Scritto da Emiliano Angelelli | |
| Thursday 26 April 2007 | |
|
Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo disegno di legge che modifica il Codice Penale e punisce anche gli eco-reati
“E’ la strada primaria per reprimere un fenomeno che ancora oggi, nel nostre paese, ha i numeri di una vera e propria piaga sociale e ambientale” dice Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera. “E’ un bel segnale per i tanti cittadini che subiscono le conseguenze dei fenomeni di criminalità ambientale, senza che lo Stato sappia difenderli con efficacia; per l’autorità giudiziaria e le forze dell’ordine impegnate nella persecuzione di reati gravi, pur non avendo gli strumenti adeguanti per farlo; per tutte quelle imprese che investono nella qualità dei processi produttivi, nell’innovazione tecnologica, nel rispetto dell’ambiente e della legalità, costrette a fronteggiare una concorrenza sleale e impunita”. E soprattutto è un segnale forte nei confronti della criminalità organizzata e delle cosiddette “ecomafie”. Il decreto infatti prevede che per i reati "in forma organizzata", quando cioè c'è associazione (anche non esclusiva o prevalente) allo scopo di commettere reati contro l'ambiente, le pene "sono aumentate di un terzo". Ora la palla passa al Parlamento “dove” aggiunge Realacci “ci sarà modo di integrare e ampliare il disegno di legge varato oggi dal Governo”. Le premesse per arrivare ad un’approvazione in tempi brevi ci sono tutte, visto la larga maggioranza con cui il testo è stato accolto. 26 aprile 2007
Set as favorite
Bookmark
Email This
Hits: 2285 Commenti (0)
![]() Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| | | |