Da sabato 28 aprile
Da sabato 28 il mercatino biologico di Ovada ritroverà la sua collocazione iniziale in piazza Cereseto, di fronte alla Biblioteca, come avevano chiesto nei mesi scorsi gli stessi espositori dopo la discussa collocazione in via San Sebastiano. Altre novità potrebbero riguardare, in futuro, la manifestazione.
Spiega Giacomo Briata, presidente del circolo di Legambiente Progetto Ambiente Ovadese e Valle Stura, promotore dell'iniziativa in collaborazione con il Comune: «Stiamo pensando a una diversa organizzazione dell'evento, che non necessariamente escluda l'attuale mercatino. E' una mostra del biologico, per far conoscere l'attività dei produttori che potranno portare poi nelle loro aziende i clienti che hanno apprezzato quanto è stato loro offerto. Nelle nostre intenzioni, il mercatino biologico non vuole essere una manifestazione di nicchia ma un'ulteriore vetrina di questi prodotti, così da incentivare la conoscenza e la vendita del biologico locale. L'idea è una mostra con un numero maggiore di espositori rispetto agli attuali, da tenersi tre o quattro volte l'anno non solo in piazza Cereseto ma anche in altre vie del centro».
In piazza Cereseto il mercatino aveva conosciuto il suo battesimo, a fine 2006, gestito da Legambiente. Si teneva ogni quarto sabato del mese. Successivamente era stato sospeso per carenza di espositori, per la concomitanza con altri eventi simili in provincia. Legambiente aveva quindi proposto al Comune un inserimento all'interno del mercato settimanale in una zona più centrale. Negati per questioni organizzative gli spazi di piazza San Domenico, la scelta era caduta su via San Sebastiano, nell'area mercatale comunale, rivelatasi però infelice per alcuni cantieri di lavoro e per lo scarso passaggio di gente.
In piazza Cereseto la gestione del mercatino sarà a carico del Comune, come già avveniva in via San Sebastiano.
La Stampa, 23 aprile 2007



