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BIOENERGIE, UNA OPPORTUNITA' DA NON PERDERE

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E' di pochi giorni fa l'allarme dei produttori di biodiesel europei relativo ad un eccesso di produzione di biocarburante in Europa.

 


clini_corrado_gbep"Le bioenergie - ha spiegato Corrado Clini, Presidente di GBEP, Global Bioenergy Partnership - rappresentano una grande chance - da non perdere - per la riduzione dell'impatto ambientale delle emissioni di gas serra nell'atmosfera, ma non solo: i biocarburanti possono diventare una voce molto importante per la crescita economica dei paesi produttori ed esportatori, possono cambiare l'assetto del mercato mondiale dell'energia, favorendo l'emergere dei paesi in via di sviluppo e appunto la riduzione dell'uso di carbone e di petrolio."

Questo in sintesi l'oggetto del convegno organizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal GBEP, Global Bioenergy Partnership "Prospettive e barriere allo sviluppo delle bioenergie" che si è svolto oggi a Padova nell'ambito della Fiera SEP - Waste Technologies, con l'obiettivo di permettere uno scambio tra le diverse esperienze ed i programmi per facilitare la preparazione di una strategia europea.

I prossimi 5 anni sono giudicati infatti dagli esperti come decisivi per definire il ruolo e l'impatto che i biocarburanti avranno nel futuro. Per fare questo sarà necessario competere con il mercato dei combustibili fossili, in caso contrario le bioenergie "rischiano" di continuare ad occupare il ruolo marginale che occupano oggi in un'economia dominata dal petrolio. 

"In questo senso - ha concluso Clini - l'Union Europea, potrebbe svolgere un ruolo importante nello sviluppo delle bioenergie, spingendo la coltivazione delle materie prime necessarie alla produzione di biofuels, applicando contemporaneamente misure per certificare le bioenergie con un marchio di qualità che garantisca la salvaguardia della sicurezza ambientale ed alimentare ed aprendo nello stesso tempo il mercato europeo all'importazione di biocarburanti dai Paesi in via di Sviluppo."

Padova 20 Aprile, Ambiente Press

 


 

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