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LUCCA, STANZIATI 200MILA EURO PER L'AGRICOLTURA |
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Wednesday 18 April 2007 |
Ssostegno allo sviluppo da parte della Provincia
È stato approvato dal consiglio provinciale il piano provinciale dei servizi di sviluppo agricolo per l'anno 2007. A presentare il provvedimento il presidente della IV commissione consiliare Arturo Nardini che illustrato gli obiettivi e le risorse previste nel piano, per circa metà consistenti nell'assistenza tecnico gestionale e qualificazione per i produttori agricoli.
«È opportuno che in questa fase - ha detto Nardini - siano offerte, tramite servizi di sviluppo agricolo e rurale, agli imprenditori possibilità di acquisire sia le conoscenze che le informazioni necessarie per orientarsi nel difficile scenario. Le azioni della programmazione 2007 hanno l'obiettivo di indirizzare ed orientare operatori del mondo agricolo lucchese verso modelli produttivi di carattere pluriattivo, ottenere produzioni di alta qualità, la ricerca di maggior valore aggiunto tramite la trasformazione del prodotto in azienda, stimolare l'utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale, recuperare la tradizione agricola e rurale della provincia di Lucca».
Il piano prevede un investimento di circa 200.000 euro per azioni di animazione di sviluppo rurale, comunicazione integrata tra i diversi soggetti, assistenza tecnico-gestionle e consulenza per la qualificazione e commercializzazione dei prodotti vegetali ed animali, consulenza per la sicurezza sul lavoro, programmazione di interventi selvicolturali.
L'assessore all'agricoltura Alessandro Adami ha sottolineato «il lavoro importante che ci attende nei prossimi mesi per l'elaborazione dei piani di sviluppo rurale delle comunità montane, per i quali metteremo in atto un esame approfondito dei problemi».
«Partiremo - ha detto Adami - da quello che già abbiamo: la produzione di qualità in lucchesia conta su due marchi "doc" e due "dop". Sarà attivato un tavolo tecnico che avrà il compito di svolgere una radiografia dello stato dell'arte, per vedere come negli anni del piano 2000-2006 si è evoluta l'agricoltura e se gli obiettivi del piano siano stati raggiunti. La strategia successiva sarà quella di elaborare piani integrati fra di loro».
Il consigliere David Marcucci (Forza Italia) ha puntato il dito sull'assenza di spazi in provincia per l'agricoltura. «Anche a causa dell'edificazione e della speculazione edilizia - ha detto Marcucci - l'agricoltura vive un andamento non esaltante. Gli sforzi della Regione e i piani provinciali non hanno invertito una tendenza negativa per il settore. Occorre un reale trasferimento di innovazione nel mondo agricolo e rurale tramite politiche alternative. Con il piano 2007 non si permette nemmeno a tutte le aziende di avere assistenza tecnica per l'innovazione. Quello di cui c'è bisogno è un progetto di sviluppo agricolo organico, per un sistema integrato che veda l'impresa lucchese come protagonista».
La consigliera Luisa Picchi (Ds) ha ricordato come la comunicazione e l'assistenza siano punti qualificanti del piano e della politica regionale per l'agricoltura. «In questi anni - ha detto -. stiamo cercando di superare un tipo di contributo generale per arrivare a sostenere progetti qualificati. Credo che si debba passare da una visione di assistenza generalizzata ad una capace di incidere sugli indirizzi prioritari: sicurezza rispetto agli organismi geneticamente modificati, fertilizzanti e uso delle acque».
Il Tirreno, 18 aprile 2007
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