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OGM BANDITI DAGLI ALLEVAMENTI DI BOVINE VALDOSTANE

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L'obiettivo è tutelare le filiere di carne e latte. Già in vigore il divieto di utilizzo per la Fontina

mucche1La Regione ha affidato all'Arev, l'associazione degli allevatori valdostani, il programma di certificazione dell'utilizzo di mangimi esenti da Ogm (gli organismi geneticamente modificati) negli allevamenti di bovini di razza valdostana a garanzia delle filiere del latte e della carne.
Già banditi dall'alimentazione delle mucche da latte per la produzione di Fontina, i mangimi contenenti Ogm entrano nel mirino dell'assessore all'Agricoltura Giuseppe Isabellon che, attraverso la convenzione con l'Arev, punta ad «accrescere le capacità concorrenziali del sistema agroalimentare regionale perseguendo la massima valorizzazione delle produzioni agricole e la tutela del consumatore», come ha spiegato all'agenzia Ansa.

L'Arev è chiamata a mettere a punto sistemi di tracciabilità degli alimenti, a partire dalla composizione dei mangimi da somministrare al bestiame, in grado di garantire anche l'assenza di contaminazioni da Ogm.

«In prima battuta - commenta Edi Henriet, direttore dell'Arev - faremo un'indagine conoscitiva sulla gestione dell'alimentazione negli allevamenti della regione, raccogliendo i dati riguardanti la distribuzione dei diversi mangimi sul territorio».

L'Arev deve, tra l'altro, descrivere lo scenario sulle forniture di mangimi ipotizzabile per la campagna 2007 definendo degli standard qualitativi del prodotto; creare i presupposti per arrivare alla certificazione della corretta gestione dell'alimentazione negli allevamenti appartenenti alla razza bovina valdostana; valorizzare il prodotto finito; fornire al consumatore un'ulteriore garanzia sulla salubrità e sulla genuinità dei prodotti derivati sia dal latte sia dalla carne.

«L'iniziativa - puntualizza Isabellon - garantisce al consumatore prodotti alimentari liberi da Ogm e all'agricoltore un più alto livello di competitività dell'intera filiera foraggiero-zootecnica dando così maggior valore aggiunto alle proprie produzioni».

Il tema degli Ogm è al centro dei dibattiti nelle politiche alimentari di tutto il mondo. Negli Stati Uniti, di recente, sono divampate le polemiche per la decisione del governo di non obbligare le aziende a dichiarare sulle schede tecniche dei prodotti l'eventuale presenza di Ogm.


La Stampa, 11 aprile 2007