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L'EDUCAZIONE AMBIENTALE IN CAMPANIA

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Il consigliere regionale Caiazzo: "Incentivare l'educazione alla sostenibilità, promuovere la conoscenza ambientale e sostenere le fattorie didattiche"



pianeta_mano"Con tale disegno di legge verranno premiati i Comuni, le ASL, le Scuole che realizzeranno i migliori progetti anche in materia ambientale creando spazi sostenibili progettati direttamente dai bambini". Lo ha annunciato il consigliere regionale dei Ds, Michele Caiazzo che ha presentato il disegno di legge "Campania amica delle bambine e dei bambini". Dunque "l'obiettivo è quello di avere una Campania sostenibile dei bambini e delle bambine - ha proseguito Caiazzo - dove sia forte l'educazione alla sostenibilità. In una situazione di estrema emergenza ambientale, nella quale vive il mondo, determinare un cambiamento di ordine culturale diventa fondamentale per la costruzione del benessere della collettività".

La proposta prevede l'incentivazione e la sensibilizzazione all'educazione ambientale. "Sostenere, infatti : le fattorie didattiche; la riqualificazione degli spazi verdi urbani e agricoli con funzioni didattiche - ha dichiarato Caiazzo - le iniziative di promozione della conoscenza ambientale, della fruizione e della gestione da parte dei bambini di aree protette e di parchi naturali; la creazione di oasi pedonali e strade residenziali realizzate anche con la partecipazione dei bambini; l'espressione di linguaggi e forme attraverso l'utilizzo dell'arte del riciclo; permetterà di formare e diffondere un'educazione ambientale fatta di azioni concrete, di coscienza civica reale, di visione positiva e fattiva del futuro di tutti". Questi gli obiettivi in materia di educazione ambientale previsti dal disegno di legge. "Il punto di vista dei bambini si propone come un metro di misura in grado di orientare una molteplicità di interventi settoriali - ha continuato Caiazzo - proprio perché fondato non su una visione egoistica ed individuale ma orientata verso interessi generali e collettivi. Si tratta di un'idea, di una metodologia, di un progetto educativo-culturale, che può diventare nel sud Italia, e non solo, un formidabile strumento di innovazione e di trasformazione politica.

La Regione Campania, in quanto Regione "amica dei bambini e delle bambine", pone come obiettivi prioritari quelli di creare un processo di aiuto e di raccordo tra bisogni e risorse, favorendo le relazioni fra gli individui e fra gli individui e i sistemi di risorse; di aiutare la collettività non solo ad individuare quali siano i bisogni, ma ad attivare reti di solidarietà, processi di partecipazione e di volontariato; di evidenziare, studiare ed analizzare i problemi della collettività partendo anche dai bisogni dei bambini.

"Si propone come un'idea, quindi, di riprogettazione della comunità sociale a misura di tutti - ha concluso Caiazzo - che non può non partire da una revisione delle politiche urbanistiche secondo le esigenze dei cittadini più piccoli, al fine di creare una Regione sostenibile dei bambini e delle bambine, una comunità solidale nei confronti di tutti i suoi cittadini. Con tale disegno di legge verranno premiati i Comuni, le ASL, le Scuole che realizzeranno i migliori progetti anche in materia ambientale creando spazi sostenibili progettati direttamente dai bambini".


10 aprile 2007
 

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