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MONSANTO SI OPPONE AL NO SULL'ERBA MEDICA OGM

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Erba medica transgenica ancora al centro di polemiche negli Stati Uniti

 

erba_medicaMonsanto ha chiesto alla Corte federale di San Francisco di poter continuare a vendere i propri semi di alfalfa ingegnerizzati nonostante la stessa Corte abbia già imposto una nuova valutazione di impatto ambientale. A febbraio i giudici, accogliendo l’allarme lanciato da un fronte compatto di agricoltori, ambientalisti e consumatori, aveva infatti ordinato all’USDA (United States Department of Agriculture) una verifica più approfondita dei rischi derivanti dal via libera alla coltivazione. A loro parere il Dipartimento, concedendo nel 2005 la libera commercializzazione dell’alfalfa GM, resa resistente all’erbicida glifosato Round up, aveva applicato la procedura di deregolamentazione in base a parametri poco rigorosi e non convincenti, considerato il rischio elevato di inquinamento attraverso i pollini delle varietà convenzionali e biologiche. Vista la necessità di svolgere ulteriori indagini, la Corte ha dunque imposto la moratoria della vendita dei semi ogm e ha concesso agli agricoltori il permesso di piantare entro marzo solo quelli già acquistati dalle aziende. Tuttavia Monsanto si è opposta al provvedimento di ritirare il proprio prodotto dal mercato nei due anni necessari al completamento degli studi da parte dell’USDA. L’erba medica è infatti ampiamente usata per l’alimentazione animale, e secondo le stime della multinazionale le aziende sementiere rischiano di perdere oltre 250 milioni di dollari. Inoltre, in caso di mancato utilizzo della varietà ingegnerizzata, dovrebbero ricorrere a specie meno produttive, che richiederebbero un maggior uso di erbicidi A sostegno della richiesta di via libera, la Monsanto ha inoltre portato le valutazioni dei propri esperti, secondo i quali il rischio di impollinazione incrociata potrebbe diventare “estremamente basso” in caso di coltivazioni poste a una distanza di tre miglia dai campi convenzionali.

Consiglio dei diritti genetici, 3 aprile 2007