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MILANO, ALTROMERCATO A "FA' LA COSA GIUSTA"

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Disponibili in anteprima le t-shirt da filiera equa e solidale del progetto realizzato in Argentina: in fiera dal 13 al 15 aprile


fiera_fa_la_cosa_giustaMagliette realizzate nel rispetto dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori: è questa la proposta di Altromercato, principale organizzazione di fair trade operante in Italia, per Fa' la cosa giusta, la fiera del consumo critico, in programma a Milano dal 13 al 15 aprile 2007. In occasione della mostra mercato degli stili di vita sostenibili, Altromercato presenta in anteprima al pubblico italiano le prime magliette provenienti dalla filiera tessile equa e solidale, progetto realizzato in Argentina e frutto della partnership con diversi gruppi di produttori locali: dagli indios della regione del Chaco, impegnati nella coltivazione del cotone, agli operai della fabbrica recuperata di Pigué che si occupano della tintura e tessitura dei filati, alle donne della cooperativa La Juanita, che nella periferia di Buenos Aires si occupano del confezionamento.

Inserite all'interno della campagna ‘Tessere il Futuro', le magliette Altromercato sono la testimonianza concreta di come il mondo del tessile può essere ripensato secondo logiche diverse da quelle attualmente presenti nel mercato, sostituendole con principi quali equità, solidarietà, tutela dell'ambiente, dignità del lavoro. La produzione delle t-shirt è solo il primo passaggio di un progetto più articolato: è in fase di realizzazione una linea di calzature sportive e la filiera è indirizzata verso un maggior affinamento delle caratteristiche di tracciabilità e certificazione.

"Oggi, grazie alle magliette che presentiamo in anteprima a Fa' la cosa Giusta, siamo in grado di offrire ai consumatori la possibilità di scegliere uno stile di consumo pienamente sostenibile, attraverso prodotti ‘puliti e giusti', perché realmente rispettosi dell'ambiente e promotori dello sviluppo dignitoso dei lavoratori", commenta Stefano Magnoni, Vicepresidente di Altromercato.

"Entro la fine di maggio saranno più di 30.000 le t-shirt disponibili presso le Botteghe del Mondo e in altri canali distributivi, accompagnate da numerosi eventi e iniziative realizzate a livello locale, volte a informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema: siamo certi che la risposta da parte dei consumatori italiani sarà, come sempre, entusiasta, a testimonianza di una forte adesione ai valori dell'economia solidale".


Il mondo del tessile è stato scelto da Altromercato perché la coltivazione del cotone è un esempio emblematico di come il mercato globalizzato si alimenti ogni giorno a danno dell'ambiente e ‘sulla pelle' di milioni di lavoratori dei paesi economicamente più svantaggiati. Utilizzo di pesticidi e sementi OGM, storie di ordinario sfruttamento del lavoro, anche minorile, e violazione dei diritti umani caratterizzano, infatti, la realtà del settore tessile. A questa, Altromercato risponde con la proposta di un'altra filiera dove i principi del fair trade diventano le basi su cui fondare un modello economico alternativo, che faccia valere principi di tutela dell'ambiente e dei lavoratori allo stesso tempo.


Altromercato, 26 marzo 2007