Progetto di educazione alimentare promosso nelle scuole elementari da Nordiconad
La quarta edizione modenese di ‘Mangiando s'impara', il progetto di educazione alimentare promosso nelle scuole elementari da Nordiconad, si ripresenta quest'anno arricchita dal patrocinio della Provincia di Modena e dalla collaborazione del Coni. «Come azienda che opera nella grande distribuzione riteniamo che sia nostra responsabilità dare un contributo alla promozione di una corretta cultura alimentare, a partire proprio dai bambini, perché diventino consumatori di domani attenti e consapevoli», spiega Mauro Lusetti, amministratore delegato di Nordiconad, che aggiunge anche come la partecipazione del Coni «sottolinei l'importanza di una corretta alimentazione e una attività motoria continuativa per salvaguardare una vita sana e lunga».Un'iniziativa che tocca una tematica attuale se pensiamo che al giorno d'oggi l'Emilia Romagna è una delle regioni italiane col maggior numero di obesi. Durante l'anno scolastico in corso il progetto ha coinvolto 9 Comuni e 10 scuole della provincia modenese, per un totale di circa 1.700 bambini. Gli obiettivi dell'iniziativa sono stati quelli di promuovere un'alimentazioneequilibrata, diffondendo tra i bambini una più profonda consapevolezza di quello che mangiano, cercando di coinvolgere nel processo scuole e famiglie, le due istituzioni fondamentali nello sviluppo della culturaalimentare del bambino.
A livello pratico i punti vendita Conad dei territori coinvolti si impegnano per 3 mesi a fornire la merenda mattutina, a base di frutta di stagione, ai bambini delle scuole coinvolte. Vengono organizzate varie attività in classe, coordinate da un'equipe di medici, dietisti e biologi, concordate con le scuole per essere integrate nei curricola scolastici. Si tratta di laboratori di educazione alimentare che permettono ai bambini di toccare con mano la forma, il colore e il profumo dei prodotti ortofrutticoli, di studiarne le proprietà e le provenienze. A tutti i bimbi viene consegnato un libretto, realizzato in collaborazione con l'Avis e disegnato da Pino Ligabue, che approfondisce tematiche come le intolleranze alimentari e le culture biologiche.
Il Resto del Carlino, 23 marzo 2007



