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TOSCANI, BIO E AUTOCTONI: I TOP 12 IN DEGUSTAZIONE AL VINITALY

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In “vetrina” le migliori etichette uscite dalla selezione regionale “Vini di Toscana”

 

vino Toscani, biologici e autoctoni. E’ l’identikit dei dodici vini che l’Arsia, l’Agenzia della Regione Toscana per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo forestale, porterà al Vinitaly per una degustazione particolare ed unica nel genere, in programma venerdì 30 marzo (ore 11) presso lo stand della Regione Toscana, all’interno del padiglione 8 del Vinitaly. Si tratta delle 12 migliori etichette biologiche nell’ambito dell’VII ed ultima selezione regionale Vini di Toscana: dieci rossi e due bianchi, che rappresentano gran parte del territorio toscano, quattro provenienti dal territorio fiorentino, 3 di Grosseto, 2 di Siena e Arezzo ed 1 vino della provincia di Livorno. La viticoltura biologica in Toscana con 5.764 ettari rappresenta il 9 per cento della superficie vitata regionale e conta 907 aziende, con Firenze (1465 ettari e 181 aziende) e Siena (1428 ha. e 231 aziende) le province leader.

Sempre il 30 marzo (ore 15 – sala Vivaldi) si terrà il convegno nazionale “Vino biologico: una realtà di qualità e mercato in attesa della normativa europea”, moderato da Maria Grazia Mammuccini, che vedrà la partecipazione del sottosegretario Stefano Boco, dell’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni e di Cristina Micheloni dell’Aiab. In Toscana ben il 77 per cento della superficie vitata è destinata al vitigno autoctono (per quanto riguarda le denominazione di origine), mentre il restante 23 % è suddiviso fra ben 67 vitigni internazionali, toscani e di altre regioni. E’ chiaramente il sangiovese il vitigno principe della Toscana che rappresenta i due terzi del vigneto regionale, seguito dal trebbiano toscano con il 7 per cento, dal canaiolo e dalla vernaccia di San Gimignano.

I vini in degustazione: Chianti Colli Fiorentini Docg “Selezione Presezzi”, 2001, della coop. La Spinosa di Barberino Val d’Elsa (Fi); Montecucco Doc “Aquilaia”, 2005, dell’az. La Banditaccia di Cinigiano (Gr); Montecucco Doc “Rosso del Gello”, 2004, di Podere Poggio Giallo di Paganico (Gr); Vernaccia di San Gimignano Docg “Visila della Marronaia” 2005 e Toscana Igt Rosso “Pico della Marronaia” 2004, del Podere La Marronaia di San Gimignano (Si); Val di Cornia Doc “Tuscanio bianco” (vermentino), 2005, dell’az. Bulichella di Suvereto (Li); Toscano Igt Sangiovese “Vignanova”, 2003, e Chianti Colli Aretini Docg “Paterna” 2004, della coop. Paterna di Terranova Bracciolini (Ar); Chianti Rufina Docg “Cerreto Libri” 2004, della Fattoria Cerreto Libri di Pontassieve (Fi); Chianti Docg riserva, 2003, della Fattoria Majnoni Guicciardini, Certaldo (Fi); Toscana Igt Sangiovese “Il Morino”, 2004, del Podere Volpaio, Vinci (Fi); Maremma Toscana Igt ciliegiolo “Tarconte”, 2004, Fattoria Il Duchesco, Alberese (Gr).

Arsia-Regione Toscana, 16 marzo 2007 

 

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