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Sabato e domenica rassegna dei prodotti trentini e mostra dell'agricoltura
E' una ricorrenza che scandisce gli anni e le stagioni. Puntuale come sempre, torna anche quest'anno in concomitanza della festività di San Giuseppe e dell'omonima Fiera, la Mostra dell'Agricoltura, giunta ormai alla sua sessantunesima edizione.
Un appuntamento, quello dei padiglioni espositivi di Trento Fiere in via Briamasco, che ormai fa parte della vita e del costume dei trentini, così come le bancarelle che in concomitanza con l'evento fieristico occuperanno il centro storico cittadino.
Una manifestazione, la Mostra, fedele alla sua storia ma anche attenta a non tradire i bisogni e le tendenze d'oggi: un appuntamento che negli anni ha mantenuto quel pizzico di magia e la sua caratteristica e decisa impronta agricola, ma che si è modificando nei contenuti e adeguato progressivamente alle esigenze dei visitatori e alla loro richiesta di qualità e sicurezza.
Continua, infatti, anche quest'anno il percorso di rinnovamento della Mostra cominciato dalla 58esima edizione, ovvero il suo rivolgersi esplicitamente al pubblico dei consumatori anziché non solo come un tempo agli agricoltori professionisti.
Un modo per diventare sempre più vetrina delle produzioni e delle qualità tipiche della nostra agricoltura montana e punto di contatto tra il mondo verde e l'utenza dei cittadini, oltre che momento di scambio e confronto tra gli addetti ai lavori. Un appuntamento che si ripete ormai ininterrottamente dal lontano 1946, perpetuando una tradizione molto sentita e radicata di incontro tra la città capoluogo e la popolazione delle valli periferiche della provincia, ma pure dell'Alto Adige.
Come negli ultimi due anni, la manifestazione si articolerà su due giornate espositive, quelle di sabato 17 e domenica 18 marzo, sempre ovviamente negli spazi del polo fieristico cittadino di via Briamasco.
Anche in questo 2007, per concedere maggiore spazio alle offerte più inclini a rivolgersi soprattutto al pubblico dei consumatori, come già nelle precedenti edizioni sarà esclusa dai padiglioni e dai piazzali adiacenti la motoristica agricola professionale, quali ad esempio i grandi trattori e tutte le macchine ed attrezzature per i lavori in campagna, negli allevamenti e nei boschi. Questo per non dar vita tra l'altro a poco utili «doppioni», in quanto il settore ha una sua esposizione specializzata separata ormai da un paio d'anni.
Largo quindi, ed ampia attenzione agli stand commerciali dei prodotti tipici, senza tralasciare il giardinaggio e l'hobbistica, la coltivazione dell'orto, l'arredo da giardino e da terrazzo, i fiori e le piante da vivaio.
Tornano a grande richiesta, anche dopo il grande successo della prima riproposizione, quella del 2006, l'area ristorante all'interno del salone gestita dall'Associazione Agriturismo Trentino e il mini panificio dell'Associazione Panificatori. E come dimenticare anche lo straordinario orto dimostrativo? Uno spazio all'interno del quale gli esperti del settore si metteranno a disposizione del pubblico per insegnare tecniche e « trucchi » nella coltivazione casalinga di ortaggi e fiori.
Non mancherà poi la Provincia Autonoma di Trento, presente alla Mostra con il Dipartimento Agricoltura in collaborazione con l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige. Si tratta di tradizionali espositori e protagonisti dell'appuntamento, e proporranno quest'anno il proprio stand istituzionale con un focus su un particolare prodotto della nostra terra.
Potenziato sarà anche il settore zootecnico allestito dalla Federazione Provinciale Allevatori, uno dei tradizionali punti di forte richiamo della Mostra, un fiore all'occhiello che da sempre è autentica delizia per i bambini e le famigliole, oltre a rivestire sempre più un ruolo educativo proponendo ai piccoli d'oggi un mondo che non è più sotto i loro occhi quotidianamente, ma che quotidianamente è pur sempre uno dei punti di forza dell'economia trentina.
Tutti i visitatori, grandi e piccoli, avranno così anche in questo 2007 l'opportunità di entrare in contatto con tutte le specie di animali allevati in provincia: mucche di razza, animali da cortile, capre e pecore, scrofe e maialini.
Non solo vedere, comunque: alla Mostra sarà possibile anche toccare con mano e apprezzare a dovere tutto ciò che avranno avuto occasione di conoscere da vicino. Nei piazzali di Trento Fiere, i visitatori troveranno infatti l'occasione per acquisti diretti dai produttori ed a prezzi promozionali di tutti i prodotti alimentari tipici trentini, ma pure di tutta Italia, i prodotti dell'agricoltura biologica, i prodotti ortofrutticoli freschi e conservati, i prodotti ittici trentini, tanti articoli ed attrezzature per il giardinaggio.
Il biglietto d'ingresso costa anche quest'anno 1 euro. Sempre beninteso con l'accesso gratuito per i ragazzi fino a 16 anni, per i gruppi scolastici accompagnati, per le forze dell'ordine, per i militari di leva e per le categorie di cittadini normalmente esenti.
Corriere Alto Adige, 16 marzo 2007
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