Perizie false a Enna. Coinvolti in 121 tra ispettori e imprenditori agricoli
Una truffa da 3 milioni di euro ai danni dell´Unione europea è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Enna. Nell´ambito dell´operazione battezzata "Mandorle amare" sono stati denunciati 121 tra tecnici, agronomi e imprenditori agricoli che devono rispondere di indebita percezione dei contributi comunitari per le produzioni agricole biologiche. In molti casi i tecnici non avrebbero eseguito i controlli previsti sullo stato dei terreno, dei prodotti e delle tecniche di coltivazione e di allevamento, secondo quello che prevede la norma sulle produzioni biologiche. Diverse relazioni di ispezione risultano effettuate nei confronti di imprenditori agricoli già deceduti o su soggetti del tutto ignari delle ispezioni. Durante le indagini sono stati scoperti documenti falsificati e depositati presso gli Ispettorati provinciali dell´Agricoltura di Enna, Catania e Caltanissetta. I rappresentanti legali delle aziende sono stati denunciati e il totale delle somme dovrà essere restituito. Le indagini, ora estese ad altre province, hanno preso il via circa sei mesi fa individuando in alcuni ispettori incaricati dall´organismo di controllo autorizzato dal ministero delle Politiche agricole uno degli snodi fondamentali del raggiro.
Repubblica, 9 marzo 2007



