L'anno scorso era stata la volta della Bayer, questa volta tocca alla Basf Ag, ma chi ci rimette sono sempre i consumatori
E' il remake quasi perfetto di ciò che avvenne la scorsa estate con la varietà di riso Ogm illegale LL601, di proprietà della Bayer. Unica differenza: stavolta la contaminazione del riso convenzionale Clearfield CL131 è avvenuta da parte di un riso Ogm già approvato per il commercio di cui non è stato reso noto il nome. Anche in questo caso è stata l'azienda proprietaria della semente, il colosso chimico tedesco Basf Ag, ad avvertire il Governo americano. E anche stavolta gli Usa stanno cercando di individuare il riso contaminato Ogm già in commercio e di bloccare la semina della varietà "infetta". La scorsa estate è finita che il riso contaminato Ogm della Bayer è stato rintracciato nei piatti di mezzo mondo, Italia compresa. Vediamo stavolta come andrà a finire. Per un approfondimento leggi Blogeko.



