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SUDMILANESE, UNA COMUNE PER FARE LA SPESA

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Costituito il Gruppo d'Acquisto Solidale di Spino


gas_spinoChi non ha mai sentito parlare di Gas? Be' forse la parola, recitata così, non dice molto. Quando però parliamo di "gruppi d'acquisto solidale" qualche lampadina in più si accende. Nel Belpaese queste comunità si stanno diffondendo: tante persone - dieci, venti, trenta, a volte anche un centinaio - si mettono insieme per acquistare cose da mangiare ma anche detersivi e prodotti per la casa, abbattendone i costi e selezionandone la qualità. La moda ha preso piede anche a Spino, grazie ad un manipolo di conoscenti che oggi sono diventati una ventina di famiglie che congiuntamente organizzano la spesa, per lo più tenendosi aggiornati via posta elettronica. L'esperienza affonda le radici due anni fa: il gruppo non era autonomo e si appoggiava ai più grossi già operanti a Crema e Lodi.

«Oggi - racconta Paola Arioli, uno dei tanti volti che annovera il Gas spinese - siamo autonomi: prendiamo decisioni da soli, naturalmente mantenendo una stretta collaborazione per alcuni acquisti con i gruppi che ci hanno aiutati a crescere. Siamo anche più omogenei, perché una costola ha formato un altro gruppo a San Martino in Strada».

Confini territoriali imposti però non ce ne sono. Tanto più che gli "adepti" provengono da Paullo, Zelo, Pandino, oltre Spino naturalmente. Il filo conduttore è semplice: si acquistano grossi quantitativi di merce per garantire non solo un risparmio, ma soprattutto per andare a comprare dal produttore diretto. In questo modo si privilegia la qualità: il biologico nei cibi, le caratteristiche organolettiche e anche etiche per i prodotti dell'igiene. Arrivano in questo modo arance direttamente dalla Sicilia, mele dal Trentino, detersivi ai più sconosciuti ma dal bianco veramente a prova di macchia. Perché stare insieme significa anche un confronto continuo tra tante teste, che alla fine permette l'individuazione del prodotto migliore. Si compila una scheda, che arriva via internet nella casella di posta elettronica di tutti. E ogni settimana si spedisce l'ordine d'acquisto. Volta per volta i prodotti vengono ritirati in alcuni punti di ritrovo, presso le abitazioni degli amici del Gas.


Il Cittadino, 7 marzo 2007
 

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