Si chiude il 12 marzo il corso in elearning per 20 studenti
La formazione dei consulenti in condizionalità, presa a modello da altre regioni, a partire dalla vicina Lombardia, dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Calabria, rientra nel più vasto progetto di formazione "Prisma" varato da Veneto Agricoltura. Nel biennio 20042006 infatti, sono stati censiti i bisogni di servizi da parte del settore primario in Veneto. Il filone di consulenza più urgente e aggiornata da fornire alle imprese agricoleè risultato, oltre alla condizionalità, quello sulla filiera dell'agricoltura biologica. Anche per formare i consulenti esperti nel biologico è stato organizzato un corso elearning,che si concluderà il 12 marzo,al quale hanno partecipato dall'ottobre scorso una ventina di professionisti,presto al servizio delle imprese agricole. Sono previste inoltre altre edizioni del corso, per soddisfare la domanda di frequenza che è arrivata da numerosi professionisti.La debolezza,evidenziata dalle imprese biologiche da una indagine promossa da Veneto Agricoltura, consisteva soprattutto nella scarsa conoscenza dei canali di commercializzazione del prodotto bio. Gli esperti, ultimata la formazione, saranno in grado di consigliare ad ogni produttore, secondo la tipologia e la quantità di prodotto, il canale più appropriato tra la vendita diretta,rivolta ai gruppi di acquisto o attraverso la grande e piccola distribuzione.
Nel frattempo, all'interno del sito dell'agenzia regionale, sono state attivate le pagine "Bioinforma", che contengono un borsino aggiornato sui prezzi dei prodotti da agricoltura biologica, informazioni sul settore del biologico e materiale di approfondimento e studio per i consulenti.
Il Sole 24 Ore, 1 marzo 2007



