Una compagnia biotech francese sta studiando una versione transgenica del tabacco selvatico a scopo curativo
Il tabacco per combattere il cancro? Sembra sia possibile, ma non si tratta di comunissimo tabacco, ma di una versione transgenica della Nicotiana sylvestris ideata dalla francese Librophyt SA, che ora ha anche richiesto l'autorizzazione per realizzare dei test sul campo. Questa versione ogm di tabacco infatti, sembra sia in grado di produrre una molecola della famiglia dei diterpenoidi, vicina al Taxol e al Taxotere, utilizzati per combattere il cancro all'apparato genitale femminile e al seno.
Se saranno autorizzati, questi test verranno realizzati su una superficie di un ettaro nel comune di Allemanche, nella regione della Marna, all'inizio di aprile. Questi esperimenti dovrebbe consentire di produrre 100 grammi di principio attivo, sintetizzato a partire dalle foglie della pianta.
Alain Tissier, il creatore della Librophyt SA, è un ricercatore presso il Commissariat à l'énergie atomique (CEA) a Cadarache dove la giovane compagnia ha la sua sede principale. L'obiettivo è, una volta realizzati i test e verificata l'attendibilità della scoperta, produrne in grandi quantità in modo da rassicurare gli investitori sulle strategie da seguire.
La realizzazione di organismi transgenici pensati per fabbricare medicinali è in notevole crescita. Molte compagnie, ad esempio, cercano di ottenere principi attivi dal latte o dalle uova di animali geneticamente modificati. La Librophyt SA ha scommesso, invece, sul tabacco, convinta che in questo sia più facile sintetizzare tali molecole. Già in passato, la Mersitem Therapeutics aveva realizzato dei test sui cereali per produrre il “lipase”, una proteina impiegata per combattere la fibrosi cistica al pancreas. Ma molti di questi esperimenti genetici furono distrutti da volontari anti-ogm, perché la pianta in questione avrebbe potuto contaminare le varietà alimentari.
Liberamente tradotto da Le Monde, 22 febbraio 2007



