Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Saturday
Nov 22nd
Home

BIOFACH: HERRMANN, UNA SFIDA CHIAMATA CREDIBILITA'

E-mail Stampa PDF
L’edizione 2007 del Biofach si e’ aperta con i saluti di benvenuto da parte di tutti coloro che si sono alternati sul palco della Sala Tokyo nel corso della cerimonia dí apertura.

im000015Ha iniziato Gerard Herrmann, presidente Ifoam (International Federation of Organic Agriculture Movements), che ha affrontato un tema molto sentito nel settore del biologico. “Siamo di fronte a una sfida che riguarda la credibilità del biologico nel mondo” ha detto “Gli scettici infatti, sono sempre in agguato e sono uno dei problemi principali della mancata diffusione dei prodotti bio in alcuni settori. Spetta a noi quindi, mantenere alta la guardia e fare in modo che questa credibilità da parte dei consumatori non venga mai meno”.

“Fra le missioni che ci aspettano c’e´ sicuramente quella difar capire alla gente che il biologico non e’ solo una scelta salutare, ma anche ambientale. L’agricoltura biologica infatti, puo’ contribuire in modo considerevole alla salvaguardia del pianeta e, in un momento delicato dal punto di vista climatico come quello attuale, il suo apporto puo’ risultare decisivo”. Herrmann lancia anche un appello alle istituzioni chiedendosi “perche’ i governi appoggino tanto i biocarburanti – che in molti casi si sono rivelati particolarmente dannosi, ndr – decidendo di sovvenzionarli in modo concreto, mentre al biologico non viene riservato lo stesso trattamento”.

Rappresentante dell’Italia, insieme a Pedrini, c’era il Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Stefano Boco. “Sono orgoglioso per l’impegno dimostrato in questi anni dagli agricoltori biologici italiani” ha dichiarato nel suo discorso “Uno dei piu’ grandi italiani di tutti i tempi scrisse: ‘Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura. E proprio come lui, anche noi, come istituzioni, ci troviamo ad un bivio importante: scegliere tra un’agricoltura sostenibile o un sistema che ci portera’ diritti verso il baratro. Questo governo ha dimostrato il proprio interesse per il biologico – anche se poteva farlo mandando il ministro De Castro in persona a presenziare alla cerimonia – e intende continuare a farlo. Voglio approfittare quindi per lanciare un appello affinche’ il diritto di fare biologico venga rispettato non introducendo per esso alcuna soglia di contaminazione”. Su questo siamo completamente d’accordo con il sottosegretario Boco e cosi’ hanno dimostrato di essere tutti coloro che hanno partecipato a questa lunga cerimonia di apertura. Lunghi applausi infatti, sono stati tributati ai relatori che hanno preso in esame la questione ogm, dimostrando come il popolo del biologico, almeno in questo, sia totalmente compatto. Si chiama tolleranza zero e non crediamo di doverci soffermare oltre sull’argomento.