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MORTERONE (LC) RICOMINCIA DAL TALEGGIO |
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Friday 02 February 2007 |
Per non far morire il paese, una stalla e un caseificio comunali
Presto ritornerà il formaggio di alta montagna di qualità fatto a Morterone. Il sindaco del paese meno popolato d'Italia, Gianpiero Redaelli, spiega che i lavori per realizzare una stalla comunale sono a buon punto e nei prossimi mesi la struttura sarà terminata. «Questo era un progetto che avevamo annunciato - afferma il primo cittadino - nella consapevolezza che per far sopravvivere realtà come Morterone bisogna aiutare le attività economiche legate all'agricoltura e all'allevamento di montagna.
I due allevatori di Morterone, Gabriele Pensa e Marco Valsecchi, non potevano più fare il formaggio nelle stalle qui per questioni legate alle norme di legge, ora con la stalla che stiamo finendo di realizzare potranno ritornare a fare il taleggio nel nostro paese e non limitarsi a sfruttare i pascoli». La stalla potrà ospitare fino a quaranta vacche da latte e gli interventi sono stati concordati con l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste e finanziata dalla regione e dalla Comunità montana. Il prossimo passo è quello di realizzare, dopo la stalla, anche un vero e proprio caseificio e anche in questo caso l'intervento è abbastanza avanti come spiega Redaelli: «Realizzare la struttura costerà circa 130 mila euro, la metà di questa cifra è già stata messa a disposizione dalla Comunità montana ora stiamo cercando di reperire la restante parte dalla Regione Lombardia. Per noi è una grande cosa poter avere una stalla che sia rispondente alle richieste dell'Asl perchè per la gente di Morterone significa un grande passo avanti la possibilità di tenere le bestie e lavorare sul nostro territorio».
Per utilizzare la stalla comunale è già stato approvato un apposito regolamento che logicamente dà la precedenza agli allevatori di Morterone che dovranno pagare un affitto per utilizzare gli spazi. Le due famiglie che si occupano di allevamento e che al momento hanno la maggior parte dei capi in altri paesi hanno già deciso di ritornare con tutti i capi a Morterone. Secondo Redaelli nel paese valsassinese «si produrrà un formaggio di altissima qualità, sarà un formaggio istituzionale visto che verrà fatto nella stalla e nel futuro caseificio comunale. Abbiamo un territorio ricco di natura, un ambiente pulito e degli allevatori capaci e volenterosi, questo garantirà la produzione di un latte e di un formaggio di primissima qualità.
Morterone diventerà una produzione di nicchia di prodotti assolutamente naturali, senza sostanze chimiche e con la montagna dentro ed essendo qui non ci si può aspettare nulla di diverso, verrà prodotta anche carne biologica seppur in quantità molto bassa perchè la cosa più importante è il formaggio». Anche l'assessore all'Agricoltura Marianagela Invernizzi è soddisfatta e afferma: «Per il paese creare opportunità di lavoro è importantissimo, anche perché a questo è legata la conservazione e tutela del territorio. Siamo certi che questi interventi saranno importanti per il nostro futuro».
Il Giorno, 2 febbraio 2007
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