Da venerdì 26 a domenica 28 gennaio
In un mondo in costante evoluzione come quello contemporaneo, sono radicalmente mutati - e il processo è in continua trasformazione - i modi di concepire il nostro corpo, la nostra mente e i nostri rapporti con l'ambiente.Nei suoi dieci anni di attività Salus, il Salone della Salute e del Benessere ha non solo seguito, ma ha contribuito ha sviluppare e a diffondere la presa di coscienza da parte della nostra società della necessità di riscoprire il proprio benessere psicofisico e l'antico rapporto di armonia tra l'uomo e la natura, quello che può definirsi un vero e proprio stile di vita.
Per questo Salus, giunta alla sua undicesima edizione e per il secondo anno di scena sul palcoscenico di Verona, non dev'essere concepita come un semplice evento fieristico, ma come una vera e propria "città del benessere"; tale infatti è strutturata la manifestazione, nelle cui vie, rioni e piazze il visitatore si troverà immerso in un vero e proprio viaggio alla scoperta di se stesso, attraverso la riproposizione di tecniche, prodotti, servizi e di tutto quel mondo che ruota attorno al tema della salute naturale, del benessere psicofisico e del rispetto del nostro ambiente, approfondito da un ricco carnet di attività collaterali.
Una manifestazione quella di Salus, che per l'edizione 2007 ha scelto di rivolgersi direttamente al consumatore, con un'offerta di novità e proposte con cui sono attese ben 30.000 presenze.
Nei suoi 4 settori i visitatori saranno i veri protagonisti alla scoperta di:
SALUTE NATURALE - Prodotti, terapie e cure naturali e medicina alternativa.
WELLNESS E VIVERE SANO - Prodotti, trattamenti, cosmesi ed estetica naturali, archittetura e design ecocompatibili.
NUTRIZIONE SALUTISTICA - Cibi biologici, dietetici e specifici per qualità nutrizionali e per le più diverse patologie legate all'alimentazione.
TURISMO DEL BENESSERE - Hotel wellness, SPA, terme, agriturismi biologici, per sommare il piacere della vacanza alla cura di se stessi e al rispetto dell'ambiente.
L'utilizzo delle radici e delle erbe officinali per realizzare prodotti curativi si perde nella notte dei tempi. Dagli stregoni dell'antichità e delle attuali comunità tribali che ancora ne fanno uso, si è arrivati in tempi non lontani ai "rimedi della nonna" utili per tanti malanni, dalle tisane per calmare la tosse alle erbe per lenire il dolore.
Questo enorme bagaglio di sapere antico e popolare è stato ripreso ed elaborato dalla scienza moderna per rispondere alle attuali esigenze: è nata così l'erboristeria che conosciamo oggi, di cui tutti - chi più chi meno - facciamo quotidianamente uso. Il mercato erboristico, come tutto il settore del benessere, è in continua espansione e le fiere e gli eventi ad esso connessi ne sono testimonianza, a partire da Herbora, il Salone veronese che per primo in Italia ha aperto le porte all'erboristeria in fiera, diffondendone per 30 anni le tecniche, i prodotti e i progressi. E dopo alcuni anni di silenzio, Herbora ritorna in sinergia con Salus, il Salone della Salute e del Benessere, che in gennaio 2007 ha compiuto 11 anni sull'onda di un successo di giudizio e di pubblico in continua crescita.
Salus, nata con l'intento di diffondere la cultura del vivere sano, promuove ad ogni sua edizione tutto ciò che il florido settore del benessere ci offre, dall'alimentazione salutistica ai luoghi di cura e relax come terme e hotel wellness, settore in cui le cure alternative di origine naturale come appunto i prodotti di erboristeria fanno la parte del leone.
Per questo l'edizione 2007 di Salus, che si presenta ricca come non mai di novità - a partire dal suo proporsi come manifestazione indirizzata al consumatore finale - riprende in mano il lavoro di Herbora organizzando una sezione importante per l'antica arte dell'erboristeria, presentandola sotto una veste davvero innovativa: oltre ad un'area apposita in cui si terranno conferenze e interviste in merito, Salus dedicherà infatti all'argomento un vero e proprio itinerario di sviluppo che dalle erbe fresche porta al prodotto finito.
L'Arena, 26 gennaio 2007



