Organic Exchange ha diffuso i dati relativi alla passata stagione per ciò che riguarda la produzione di cotone biologico.
Secondo quanto riportato da Ecotextile, rivista telematica che si occupa di fibre naturali, nel periodo 2005-2006 la produzione ha superato del 4,9% le previsioni effettuate negli anni passati. Attualmente ci sono circa 65 gruppi in tutto il mondo che si occupano della produzione di cotone biologico o che sono sul punto di avviare la loro attività entro i prossimi due anni. E sono ben 45 le organizzazioni certificate che già commercializzano il loro prodotto.
La situazione è particolarmente interessante soprattutto nei paesi del Sud-Est asiatico dove gli ottimi raccolti registrati negli ultimi anni hanno permesso alla regione di diventare il maggiore centro di interesse per il settore, grazie soprattutto alla crescita produttiva di un paese come l'India. Nuovi progetti molto interessanti stanno prendendo il via anche in Brasile, in Spagna, in Grecia e in Vietnam. Diversa la situazione nel Nordamerica e in molti paesi dell'Africa dove le previsioni per il 2006-2007 parlano di raccolti meno ricchi del passato, nell'ultimo caso per la diminuzione delle piogge.
In generale la produzione di fibre naturali è un settore in estrema crescita e lo dimostra il fatto che le Nazioni Unite abbiano dichiarato che il 2009 sarà l'Anno internazionale delle fibre naturali. La decisione è stato presa nel corso di un recente meeting a New York. L'obiettivo è quello di far crescere la consapevolezza dei consumatori, ma anche delle aziende, circa l'importanza delle fibre naturali nell'economia mondiale, oltre che per ciò che concerne la salute umana e il futuro dell'intero pianeta.




